Cronaca

Alessia Sbal uccisa sul Grande Raccordo Anulare. L’amica: “Il tir la stava seguendo”

Aveva paura di qualcosa? Cosa è successo veramente?

Avvolto nel mistero quanto avvenuto due sere fa ad Alessia Sbal, travolta e uccisa da un tir sul Grande Raccordo Anulare di Roma intorno alle 21. L’amica sui social avrebbe riferito che qualcuno la stava inseguendo. In effetti risultano alcune chiamate fatte anche al 112. Aveva paura di qualcosa? Cosa è successo veramente quella sera? Il camionista, intanto, che non si era fermato è stato rintracciato ma ha dichiarato di non essersi accorto di nulla. Nel frattempo sono tante le segnalazioni da parte di altre donne: divulgato anche qualche consiglio.

Alessia Sbal, travolta e uccisa da un tir a Roma. Il post dell’amica

Su un post della amica condiviso su un gruppo Facebook, la ragazza ha qualche dubbio su quella sera e sul conducente del camion. “La mia migliore amica – scrive – ha perso la vita sul Grande raccordo anulare di roma altezza Boccea. Erano le 21 circa, chi l’ha investita non si è fermato e non sappiamo se sia stato un camion che sembrerebbe le stava dando fastidio o un altra macchina”.

Ma come mai Alessia, quella sera mentre pioveva, ha fermato la macchina ed è scesa? All’inizio si era pensato che volesse salvare un cane in mezzo alla carreggiata. Eppure ci sarebbe una versione diversa fatta dall’amica: “Era al telefono e diceva che c’era questo tir che le stava dando fastidio”. Inoltre sul suo cellulare sono state trovate anche alcune chiamate al 112. Che fosse spaventata per qualcuno?

Le testimonianze

E al post seguono diverse testimonianze di altre donne: “Un tir mi ha tampinato tutta la strada alzando i fari – scrive un’altra utente – una cosa spaventosa e ha proseguito a farlo fino sul raccordo”.

Qualcuna invece cerca di dar consigli: “Gli uomini alla guida di tir si annoiano e”giocare” con una donna al volante per loro è un diversivo. Non cercate di fuggire loro hanno mezzi pesantissimi ed esperienza… pian piano rallentate… non date l’impressione di volerli seminare… cercate di farvi superare ed appena possibile fermatevi ad un autogrill o uscite dall’autostrada”.

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