Assunzioni Trenitalia 2019, 5mila nuovi posti: ecco come candidarsi

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Nuove assunzioni per Trenitalia. È quanto prevede il nuovo piano industriale 2019 – 2023 delle Ferrovie dello Stato. Ecco come candidarsi

Nuove assunzioni per Trenitalia. È quanto prevede il nuovo piano industriale 2019 – 2023 delle Ferrovie dello Stato. Ecco come candidarsi.

Assunzioni Trenitalia 2019: ecco come candidarsi

È quanto ha sottolineato il CEO Gianfranco Battisti, annunciando allo stesso tempo ingenti investimenti anche dal punto di vista delle infrastrutture. Il tutto potenziando l’alta velocità e puntando contemporaneamente ad offrire un miglior supporto anche al trasporto locale

Passando dal piano pluriennale all’anno in corso, dalle FS si evidenzia che già entro il 2019 si concretizzeranno 5mila nuove assunzioni.

In particolare, i dettagli sulle offerte d’inserimento saranno approfonditi all’interno dell’apposita sezione del sito delle Ferrovie dello Stato, reperibile sotto la dicitura “Lavora con noi”.

Oltre all’informativa online, il gruppo si prepara anche ad organizzare degli “FS Recruiting Day”, attraverso i quali i potenziali candidati potranno entrare in contatto diretto con i responsabili delle risorse umane dell’azienda.

Per chi vuole portarsi avanti, è comunque possibile completare la registrazione online alla sezione recruiting del portale aziendale.

Una volta entrati nella propria area riservata sarà infatti possibile inserire il CV completando il proprio profilo, in modo da effettuare una candidatura non appena saranno visibili offerte di lavoro in linea con le competenze riportate. In alternativa, si può inoltrare immediatamente la propria candidatura spontanea.

Le novità introdotte con il nuovo piano industriale: previsti ingenti investimenti

Sullo sfondo resta la politica di rilancio degli investimenti attuata dalle Ferrovie dello Stato, finalizzata a raggiungere diversi obiettivi. Sui 56 miliardi di euro complessivi, 6 verranno destinati al trasporto regionale e 4 per sbloccare circa 1600 cantieri.

42 miliardi di euro sono riconducibili ad investimenti nelle infrastrutture mentre 12 miliardi saranno destinati all’acquisto di nuovi treni e bus; 5,5 miliardi di euro saranno invece destinati ad investimenti finalizzati a migliorare la puntualità dei treni.

Il tutto con il proposito di offrire un migliore servizio agli utenti, sia per quanto riguarda l’alta velocità che per il trasporto locale. L’obiettivo finale resta infatti quello di “promuove lo sviluppo sociale, la vita e il benessere dei cittadini”, anche perché “prevediamo una crescita di 90 milioni di passeggeri in più l’anno” conclude l’AD Gianfranco Battisti.

 

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