Avellino, Cronaca Avellino

Furto in casa del giornalista Pionati ad Avellino: “Non era un raid mirato”

furto casa giornalista pionati avellino

Furto in casa del giornalista Francesco Pionati ad Avellino: è ingente il bottino trafugato durante il raid a Parco Abate

Furto in casa del giornalista Francesco Pionati ad Avellino: secondo quanto riporta l’odierna edizione del Mattino, è ingente il bottino trafugat. Sarebbero stati portaoti via denaro contante, monete in oro, argenteria e una pistola della Seconda Guerra Mondiale ma “non sarebbe stata un raid mirato”, dice il direttore di Rai Radio 1 e Gr.

Avellino, furto in casa del giornalista Pionati

Alcuni malviventi si sarebbero introdotti nella casa di famiglia di Pionati, nel pomeriggio di sabato 15 luglio, a parco Abate riuscendo ad asportare denaro contante, monete in oro, argenteria e una pistola della Seconda Guerra Mondiale (arma non funzionante): “Era un pezzo da collezione appartenuto a mio padre”.

“Il fenomeno dei furti, purtroppo, è continua crescita in città. Cosa che prima non accadeva”, commenta. “Ringrazio il comando dei carabinieri, il questore, il prefetto e le forze dell’ordine tutte per la rapidità e professionalità del loro intervento e lo scrupolo nelle indagini che stanno svolgendo rimarca. Ho piena fiducia nelle loro capacità di organizzare adeguati piani di prevenzione. Mi pare chiaro che questo tipo di criminalità stia rivolgendo alla nostra città, purtroppo, più attenzioni che in passato, quando Avellino era senz’altro una città più tranquilla. Una risposta adeguata, sono certo, non mancherà”.

Ad accorgersi di quanto avvenuto, in assenza di persone in casa, e a segnalare il furto ai militari giunti sul posto immediatamente è stato il fratello. Il direttore dell’ammiraglia radiofonica della Rai non crede che si sia trattato di un furto mirato, “proprio perché hanno visitato anche l’altro appartamento. Una doppia incursione favorita dalla concomitante assenza dei proprietari. Hanno agito praticamente indisturbati. Peraltro, questo è un parco dove si sono verificati già altri raid. Non sono stati toccati libri antichi e di pregio, cosa che porta a scartare l’azione premeditata. È stato il classico furto di ladri che hanno puntato alle cose di valore trovate mentre rovistavano nelle stanze. Questo fenomeno si sta intensificando. Vuol dire che c’è un gruppo criminale il quale prima non considerava un bersaglio la nostra città. Ora invece la situazione è cambiata”.

Avellinofurto

Ultime notizie