Cronaca

Mario Marchetta, barista ucciso a Grassano per non aver fatto bere un ragazzo: “Sei già ubriaco, non ti do più nulla”

"Sei già ubriaco, non ti do più nulla", queste sono state le parole che hanno fatto scatenare l'ira del killer 20enne

Mario Marchetta è il barista ucciso a Grassano per non aver fatto bere l’ultima volta un ragazzo: “Sei già ubriaco, non ti do più nulla”, queste sono state le parole che hanno fatto scatenare l’ira del killer 20enne.

Barista ucciso a Grassano per aver negato l’ultima bevuta: chi era

Erano passate le 23 quando nel bar Kilò del piccolo centro del Materano si è consumata la tragedia. Un 20enne entra nel bar di Mario Marchetta, 35enne, e chiede da bere. Il barista nota che il ragazzo è già alterato a causa dei fumi dell’alcol, questo quanto testimoniano i carabinieri, e rifiuta di dargli un ulteriore drink. “Sei già ubriaco, non ti do più nulla”, sono queste le parole che hanno scatenato l’ira del ragazzo che torna nel locale dopo poco con un coltello da cucina e colpisce mortalmente il 35enne.

I soccorsi

Lanciato l’allarme, sul posto intervengono i carabinieri e due pattuglie del Nucleo radiomobile per i rilievi del caso. Insieme arrivano anche i sanitari del 118 che provano a stabilizzare l’uomo gravemente ferito. Il suo cuore smette di battere prima che possa salire su un elicottero ed essere trasportato in ospedale. Il killer si è invece dato alla fuga facendo perdere le sue tracce. Al vaglio le testimonianza di chi si trovava nei pressi del bar.

L’arresto

Grazie alle testimonianze raccolte, i militari risalgono quasi subito ad un uomo, identificato in un ventenne del posto. Il ragazzo si sarebbe, però, presentato spontaneamente con un avvocato alla stazione dei carabinieri. Dopo aver ricostruito la dinamica dei fatti gli investigatori recuperano, poco lontano dal bar Kilò, un coltello da cucina: l’arma del delitto. Secondo la ricostruzione dei militari, Acquafredda avrebbe anche provato a lavare il coltello in un vicino bagno pubblico. Scattano così per lui le manette.

Il ritorno al paese

Mario Marchetta era rientrato a Grassano da poco tempo, dopo aver girato per lavoro sia all’estero che in Italia. Nel piccolo centro sono tutti sotto shock per quanto accaduto domenica sera. Ad esprimere il profondo dolore di tutta la comunità è il sindaco, Filippo Luberto: “Una grande tragedia che ha sconvolto la vita di due famiglie. Con grande dolore, ci stringiamo alla famiglia Marchetta per la tragica scomparsa del giovane. In questo momento le frasi di circostanza potrebbero essere tante, preferiamo, attoniti, pregare insieme alla sua famiglia, certi che la giustizia farà il suo corso. Proclameremo il lutto cittadino il giorno del funerale”.

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