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Guaranà: tutti i benefici della pianta Sudamericana che aiuta a dimagrire

Quali sono le proprietà del guaranà? Ecco tutto quello che c’è da sapere sui benefici e sulle accortezze che bisogna avere prima di iniziare ad utilizzare integratori a base di questa pianta.

Guaranà: può essere un all’alleato per mantenerci in forma

Il guaranà è una pianta rampicante sempreverde originaria dell’Amazzonia ed appartiene alla famiglia delle Sapindaceae. Se le sue proprietà sono conosciute fin dall’antichità in Sudamerica, in Occidente solo di recente si è acceso l’interesse per il guaranà e i suoi benefici.

I semi del guaranà, in particolare, vengono utilizzati come integratori alimentari, in polvere o in capsule. Questi preparati contengono  guaranina e caffeina, due molecole che hanno come effetto di stimolare il metabolismo e quindi possono aiutare a dimagrire.

In particolare sarebbe in grado di aumentare il metabolismo basale, ovvero la quantità di energia che consuma il nostro organismo quando si trova a riposo. L’agente principale responsabile di questo effetto del guaranà è proprio la caffeina che aumenta la termogenesi, ovvero un processo metabolico che consiste nella produzione di calore da parte dell’organismo.

Oltre a ciò, i semi della pianta sono anche rinvigorenti, in quanto hanno un effetto tonico, per cui sono indicati in caso di stanchezza o come supporto se si sta seguendo una dieta ipocalorica.

Gli effetti del Guaranà

Queste in sintesi le proprietà fitoterapiche del guaranà:

  • In associazione a una dieta ipocalorica, sotto forma di integratore, riduce l’appetito e quindi ci aiuta ad affrontare la dieta che vogliamo intraprendere senza ansia o stress.
  • Attenua il senso di fame, quindi è molto utile se sta seguendo una dieta ipocalorica.
  • E’ utile anche per chi frequenta la palestra o comunque pratica un’attività sportiva, in quanto aiuta a sentire meno la fatica.
  • Aumenta la frequenza cardiaca e respiratoria. In tal modo ottimizza il lavoro cellulare e favorisce l’ossigenazione dei tessuti.

Chi può assumere il guaranà?

A fronte di questi effetti positivi bisogna però considerare anche le controindicazioni. L’aumento della frequenza cardiaca, del ritmo respiratorio e della pressione arteriosa possono causare ipertensione, cefalea, tachicardia, nausea ed insonnia. Pertanto l’uso prolungato è fortemente sconsigliato.

Inoltre, è sconsigliato di utilizzarlo in caso di patologie come cardiopatie, ulcera peptica, ipertensione, ipertiroidismo, problemi cardiovascolari, disturbi del sonno e ansia già diagnosticati. Anche le donne in gravidanza o in allattamento ed i bambini non dovrebbero assumerlo.

Chi, invece, ha una particolare sensibilità agli effetti della caffeina farebbe bene ad assumere il guaranà solo nella prima parte della giornata.

Se si ha intenzione di iniziare ad assumere un integratore a base di guaranà farebbe bene a leggere attentamente il foglietto illustrativo per evitare di incorrere nel sovradosaggio o in altre problematiche. In ogni caso, prima di utilizzarlo è fondamentale chiedere consiglio al proprio medico di fiducia.

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