Cronaca

Bologna, studentessa allontanata dall’aula sprovvista di Green pass: “Non hai diritto di seguire le lezioni”

Bologna, studentessa allontanata dall'aula sprovvista di Green pass. I compagni e la prof: "Non hai diritto di seguire le lezioni"

Mercoledì 6 ottobre una studentessa, al secondo anno di Filosofia all’università di Bologna, è stata allontanata dall’aula perché sprovvista di Green pass. Sabato 9 ottobre, nel corso di una manifestazione, Silvia prende parola  e racconta quanto accaduto quel giorno, nel corso di una lezione di Psicologia cognitiva. A chiederle di andare via sia la prof che i suoi colleghi, circa 50, che hanno dichiarato: “Non hai il diritto di seguire le lezioni”

A Bologna studentessa allontanata dall’aula perché sprovvista di Green pass

Silvia sarebbe stata sbattuta fuori, ferocemente criticata: “La loro reazione è stata di una violenza sproposita visto che è scaturita da chi si sente protetto da queste normative illegittime”. La ragazza parla di aver ricevuto urla di scherno e insulti. Qualcuno l’avrebbe invitata ad andare via e a non ripresentarsi più, altri l’avrebbero minacciata: “Se fossi stato un ragazzo ti avremmo già menato”, queste le parole ricevute. A questo si aggiungano beffe, altri insulti e disprezzo. La studentessa parla di “infame tessera verde”, di uno strumento di controllo e discriminazione e accusa la sua prof di non aver tentato nemmeno di sedare il linciaggio ai suoi danni.

Parla la professoressa: “Era la prima volta che veniva”

Oggi parla Luisa Lugli, la docente che ha sospeso il corso. Racconta una storia un po’ diversa. “Il personale mi ha comunicato che era presente una studentessa sprovvista di certificazione. Io l’ho invitata a uscire, a lasciare l’aula. E lei ha ribadito la sua volontà di rimanere. Quindi ho interrotto la lezione. Prima di farlo ho sentito il direttore. Secondo il protocollo di ateneo, noi docenti siamo tenuti a richiamare il corretto comportamento degli studenti”, esordisce Lugli. La docente nega l’aggressione: «Che io abbia visto non c’è stata nessuna aggressione, soltanto uno scambio di opinioni contrastanti. Anche perché, se fosse avvenuto in aula, chiaramente sarei dovuta intervenire». Infine, aggiunge di non aver mai più rivisto la ragazza: «Ho riavuto lezione il giorno dopo, e anche oggi, e la ragazza non si è più presentata. Penso fosse la prima volta che veniva al mio corso, quantomeno in presenza».

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