Economia

Torna il bonus benzina da 200 euro, proroga fino a marzo 2023 | COME OTTENERLO

Come ottenere il bonus benzina da 200 euro: proroga fino a marzo 2023. A stabilirlo è il Consiglio dei Ministri, su proposta del ministro dell'Economia

Torna il bonus benzina da 200 euro: prevista una proroga fino a marzo 2023. A stabilirlo è il Consiglio dei Ministri, su proposta del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. Stando a quanto riporta il sito del Governo, infatti, “nel periodo gennaio-marzo 2023, il valore dei buoni benzina ceduti dai datori di lavoro privati ai lavoratori dipendenti, nel limite di euro 200 per lavoratore, non concorre alla formazione del reddito da lavoro dipendente”. Vediamo insieme come ottenere l’agevolazione.

Bonus benzina 200 euro, proroga fino a marzo 2023: come ottenerlo

Il governo ha deciso che i Bonus benzina da 200 euro ceduti dai datori di lavoro privati ai lavoratori dipendenti, per i mesi da gennaio a marzo 2023, non concorrono alla formazione del reddito da lavoro dipendente. Dunque il bonus benzina di 200 euro non concorre alla formazione del reddito di lavoro dipendente e rappresenta un’ulteriore agevolazione rispetto a quella generale già prevista dall’articolo 51 del Tuir; va quindi conteggiata in maniera separata rispetto agli altri benefit.

Come ottenere il bonus benzina da 200 euro

Per poter ottenere il bonus benzina da 200 euro non servono requisiti particolari o limiti di reddito, non sarà necessario presentare alcuna domanda. L’agevolazione verrà infatti assegnata in automatico dalle aziende private. La misura è comunque destinata specificatamente ai lavoratori dipendenti di aziende private, con l’erogazione del bonus che resta a discrezione del datore di lavoro.

I lavoratori destinatari del bonus devono essere titolari di reddito di lavoro dipendente. Rientrano nell’ambito di applicazione anche i soggetti che non svolgono un’attività commerciale e i lavoratori autonomi, sempre che dispongano di propri dipendenti. Sono compresi tra i beneficiari anche gli studi professionali. I buoni possono essere corrisposti dal datore di lavoro da subito, senza necessità di preventivi accordi contrattuali.

Bonus benzina 200 euro: doppio binario

I beni e i servizi erogati nel periodo d’imposta dal datore di lavoro a favore di ciascun lavoratore dipendente possono raggiungere un valore di 200 euro per uno o più buoni benzina e un valore di 258,23 euro per l’insieme degli altri beni e servizi (compresi eventuali ulteriori buoni benzina). I lavoratori potranno dunque usufruire dell’incentivo in due modi: attraverso buoni benzina o simili oppure ancora tramite benefit aziendali. In questo caso, se incluso nei piani sindacali, non verrà sommato al limite di non imponibilità dei benefit, pari a 258,23 euro.


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Foto di repertorio

In questo secondo caso, se il dipendente sceglie l’opzione del benefit aziendale per usufruire del buono carburante, si potrà usufruire di alcuni vantaggi fiscali. Nel caso in cui il dipendente chieda l’erogazione dei premi di risultato in buoni benzina, invece, il lavoratore avrà diritto all’esenzione da imposta sia per il paniere di beni e servizi offerti fino ad un valore di euro 258,23, sia per i predetti buoni benzina per un valore di 200 euro.

Sciopero dei benzinai in arrivo

Dura reazione dei benzinai alle misure prese dal governo contro il rincaro dei carburanti. Al termine della  riunione tra le sigle di Faib-Confesercenti, Fegica, Figisc-Confcommercio è stato annunciato uno sciopero di due giorni, previsto per il 25 e 26 gennaio 2023. Gli orari: lo sciopero è previsto dalle 19.00 del 24 gennaio 2023 alle 07.00 del 27 gennaio 2023.

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