Bonus facciate, le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate: ecco tutto quello che c’è da sapere

Bonus facciate, le istruzioni dell'Agenzia delle Entrate: detrazioni anche per il lavori iniziati nel 2019. Ecco tutto quello che c'è da sapere

Bonus facciate, le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate: detrazioni anche per il lavori iniziati nel 2019. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Bonus facciate: sgravi anche per i lavori cominciati nel 2019

Il bonus prevede una detrazione del 90% per i lavori, per tutte le tipologie di immobili e per tutti i contribuenti, compresi i titolari di reddito d’impresa. Vi rientrano anche gli interventi di risparmio energetico che riguardano la facciata, e tutte le spese collegate.

Gli interventi

L’agevolazione si estende anche ai lavori avviati nel 2019, per la quota di spese pagata nel 2020. Gli interventi ammessi alla detrazione sono quelli finalizzati al recupero o al restauro della facciata esterna e devono essere realizzati esclusivamente sulle strutture della facciata, balconi o ornamentti e comprendono anche interventi di tinteggiatura o pulitura.

Attenzione all’ambiente

Anche gli interventi di risparmio energetico o che interessano oltre il 10 per cento della facciata rientrano nel  bonus facciate, nel rispetto dei requisiti indicati nel decreto del Ministro dello sviluppo economico 26 giugno 2015 (decreto “requisiti minimi”).

Gli inquilini

La detrazione è riconosciuta anche agli inquilini e detentori del comodato d’uso dell’immobile, a fronte del contratto registrato e del consenso all’esecuzione dei lavori da parte del proprietario.

 

TAG