Cronaca

Bozzolo, nessun candidato al concorso del Comune: “Non vogliono il posto fisso”

Si erano iscritti solo 4 candidati e presentato uno. Il Comune valuterà alternative

Bozzolo, nessun candidato al concorso del Comune: “Non vogliono il posto fisso”. A riportare l’incredibile storia verificatasi in provincia di Mantova è LaProvinciaCremona.

Il concorso al Comune di Bozzolo va a vuoto

Il piccolo comune nel Mantovano aveva indetto nel settembre del 2021 un concorso che rispetto ad altri indetti non aveva goduto di una minima partecipazione. Pertanto si decise di prorogare i termini di presentazione per attrarre più candidati possibili.

Si iscrivono in quattro

Alla fine giunsero solo 4 domande di partecipazione. Ma uno dei candidati venne escluso perché non in possesso dei requisiti previsti dal bando, quindi soltanto in 3 riuscirono ad accedere alla prima prova. Tuttavia si presentò un solo candidato che, una volta letti i quesiti, consegnò la scheda in bianco. In breve il concorso era andato a vuoto.

Il profilo ricercato

L’Unione Terra dei Gonzaga (Bozzolo e Rivarolo Mantovano) aveva pubblicato un bando di concorso per una figura di istruttore direttivo tecnico per il settore “lavori pubblici, manutenzioni, Suap, ambiente, urbanistica-categoria D1“. In breve si cercava un dirigente tecnico che avrebbe goduto di una retribuzione di 1844 euro lordi e di un contratto a tempo indeterminato.

Il commento del primo cittadino

I tempi evidentemente sono cambiati e il posto pubblico al momento è meno allettante. Come amministrazione abbiamo messo in campo ogni energia per portare a termine questo concorso. Adesso ci muoveremo diversamente per andare a colmare la lacuna d’organico” ha dichiarato il sindaco Giuseppe Torchio.

Le possibili motivazioni

In realtà più che ritenere che i giovani non aspirino all’impiego pubblico è possibile che siano altre le motivazioni. Infatti in ogni concorso il candidato deve sostenere varie e complicate prove, a distanza di mesi, il che dissuade perché richiede un impegno non indifferente.

Inoltre spesso i posti banditi si contano sulle dita di una mano e spostarsi per sostenere le prove comporta spese a fronte di poche chance. Pertanto risultano più appetibili i concorsi a livello nazionale, rispetto a quelli degli enti locali. Non a caso contano migliaia di candidati (es. Forze armate, docenti).

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