Brescia, trapianto di midollo osseo per il piccolo Filippo

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Filippo, un bimbo di soli 8 mesi affetto da linfoistiocitosi emofagocitica, ha subito un trapianto di midollo osseo agli Spedali civili di Brescia

Filippo, un bimbo di soli 8 mesi affetto da linfoistiocitosi emofagocitica, ha subito un trapianto di midollo osseo agli Spedali civili di Brescia. Ad operarlo, il professor Fulvio Porta, responsabile del reparto di Oncoematologia pediatrica dell’ospedale. Ora il piccolo potrà condurre una vita normale.

Trapianto di midollo osseo per il piccolo Francesco

“Ecco fatto. Tra le 23.30 e le 23.40 è avvenuto il mio trapianto: 10 minuti in una siringa di liquido rosa”. Poche parole quelle che Serena, la mamma del piccolo Filippo, ha scritto per accompagnare la foto del suo bambino che, adesso, ha davvero una speranza.

La donatrice di midollo osseo è una 37enne di origine tedesca di 37 anni.

Il post della mamma del piccolo Filippo

Serena Savi  raccontara la vigilia della trasfusione, sulla pagina Facebook “Un dono per Filippo”, un diario scritto come se fosse il bambino stesso a parlare: “La sacca con il midollo del mio donatore atterrerà all’aeroporto di Milano Linate tra poche decine di minuti accompagnata da un volontario della Protezione civile. Da lì verrà trasportata agli Spedali civili di Brescia dove il laboratorio, presa visione del prodotto, valuterà il tipo di lavorazione a cui dovrà essere sottoposto il midollo per renderlo il più possibile gradito al mio corpicino. Di conseguenza ci diranno quante ore richiederà questa lavorazione, in seguito alla quale avverrà il mio trapianto. Sarà in serata presumo, forse di notte…e io non mi accorgerò di nulla. Durerà poco, una ventina di minuti forse…e se io starò dormendo continuerò a dormire. Sarà una semplice infusione, nulla di traumatico, simile ad una trasfusione di sangue. E dopo? E dopo inizierà l’attesa che i miei globuli bianchi ricomincino a salire, e ci vorranno un paio di settimane per iniziare a vedere i primi risultati. Quindi ci vorrà tanta, tanta pazienza e fiducia”.

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