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Un altro giorno di allerta meteo in Campania: Immacolata tra temporali e allagamenti

Campania, allerta meteo anche all'Immacolata: temporali e forte vento per l'intera giornata dell'8 dicembre 2020

Allerta meteo anche nel giorno dell’Immacolata in Campania. La Protezione Civile della Regione Campania ha emanato un avviso di allerta meteo di colore Arancione valevole a partire dalla mezzanotte per le successive 24 ore, quindi per l’intera giornata di domani, martedì 8 dicembre.

Campania, allerta meteo anche all’Immacolata

L’allerta meteo riguarda l’intero territorio regionale. Si prevedono precipitazioni anche a carattere di rovescio o temporale, localmente di forte intensità. Si prevedono anche venti localmente forti meridionali con raffiche e mare agitato con possibili mareggiate. Su tutte le zone il livello di rischio è Arancione, ad eccezione delle zone 4 (Alta Irpinia e Sannio) e 7 (Tanagro) dove l’allerta è di colore Giallo.

I fenomeni previsti

  • Sulle zone 1 e 2 (Zona 1: Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana; Zona 2: Alto Volturno e Matese) il rischio per il territorio è di livello Arancione, cioè diffuso sull’intera area, e riguarda sia fenomeni di dissesto idrogeologico che di rischio idraulico;
  • Sulle zone 3,5,6,8 (Zona 3: Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini; Zona 5: Tusciano e Alto Sele; Zona 6: Piana Sele e Alto Cilento;  Zona 8: Basso Cilento) è sempre di colore Arancione e quindi esteso su tutta l’area ma relativo a fenomeni di dissesto idrogeologico;
  • Sulle zone 4 e 7 (Alta Irpinia e Sannio e Tanagro) invece il livello del rischio è Giallo e localizzato.

I pericoli

Attenzione a possibili:

  • Instabilità di versante, localmente anche profonda, frane superficiali e colate rapide di detriti o di fango;
  • Significativi ruscellamenti superficiali, anche con trasporto di materiale, possibili voragini per fenomeni di erosione;
  • Allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno;
  • Significativo innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, occlusioni delle luci dei ponti)
  • Scorrimento superficiale delle acque nelle strade e possibili fenomeni di rigurgito delle acque piovane con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse;
  • Fenomeni franosi e possibili cadute massi per condizioni idrogeologiche fragili, per effetto anche della saturazione dei suoli.

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