Cronaca

Covid, la Campania verso la zona gialla ma per poco: dalla Vigilia di Natale tutta Italia in zona rossa

Campania zona gialla dal 20 dicembre ma il 24 si passa in zona rossa come previsto dal nuovo dpcm di Natale

La Campania si avvia verso la zona gialla ma vi resterà per poco. È attesa per domani, venerdì 18 dicembre, la nuova ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza sul cambio di colore delle regioni. Da tempo la Campania ha numeri in calo e da domenica 20 dicembre dovrebbe passare nell’area di minore criticità. Un passaggio che dovrebbe durare poco visto il nuovo dpcm che porrà l’Italia intera in zona rossa per quasi tutto il periodo delle feste dal 24 dicembre al 3 gennaio.

Campania zona gialla, da quando?

L’ordinanza del ministro Roberto Speranza dovrebbe arrivare domani, venerdì 18 dicembre, ma diventare effettiva solo domenica 20 dicembre. Dal quel momento dunque la regione governata da Vincenzo De Luca dovrebbe passare nella zona gialla con un ulteriore allentamento delle restrizioni anti covid.

Il 24 dicembre anche la Campania in zona rossa

Il regime di zona gialla sarà valido solo per quattro giorni. Dal 24 dicembre e fino al 3 gennaio (esclusi 28, 29 e 30 dicembre) l’Italia sarà completamente zona rossa. Dunque dovranno chiudere nuovamente bar, ristoranti negozi.


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Cosa cambia in Campania con la zona gialla

Con la zona gialla bar ristoranti potranno riaprire al pubblico. Inoltre i cittadini potranno muoversi liberamente tra comuni e andare anche in altre regioni a patto che queste siano gialle. Questo fino al 21 dicembre quando in virtù dell’ultimpdpcm saranno vietati tutti gli spostamenti fino al 6 gennaio.

Le regole da seguire per le Regioni della zona gialla

  • Vietato circolare dalle ore 22 alle ore 5 del mattino, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute. Raccomandazione di non spostarsi se non per motivi di salute, lavoro, studio, situazioni di necessità.
  • Chiusura dei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi ad eccezione delle farmacie, parafarmacie,
    punti vendita di generi alimentari, tabaccherie ed edicole al loro interno.
  • Chiusura di musei e mostre
  • Didattica a distanza per le scuole superiori, fatta eccezione per gli studenti con disabilità e in caso di uso laboratori; didattica in presenza per scuole dell’infanzia, scuole elementari e medie. Chiuse le università, salvo alcune attività per le matricole e i laboratori.
  • Riduzione fino al 50% per il trasporto pubblico, ad eccezione dei mezzi di trasporto scolastico.
  • Sospensione di attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine anche nei bar e tabaccherie.
  • Chiusura di bar e ristoranti alle ore 18. L’asporto è consentito fino alle ore 22. Per la consegna a domicilio
    non ci sono restrizioni.
  • Restano chiuse piscine, palestre, teatri, cinema. Restano aperti i centri sporti


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Il sito del Ministero della Salute

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