Canapa Light: ecco da Battipaglia la sentenza che farà storia

Una sentenza che farà storia è quella che arriva dal Tribunale di Salerno, e riguarda da vicino un negozio di Canapa Light nella città di Battipaglia

Una sentenza che farà storia è quella che arriva dal Tribunale di Salerno, e riguarda da vicino un negozio di Canapa Light nella città di Battipaglia.

Una vittoria per la Canapa Light che farà storia

La sentenza sulla commercializzazione della Canapa Sativa Light del 30 maggio 2019 delle Sezioni Unite Penali della Cassazione, aveva emesso solamente un’informazione provvisoria.

I controlli delle Forze dell’Ordine

In tutta Italia, ed anche nella provincia di Salerno, sono partiti una serie di controlli da parte delle Forze dell’Ordine. Questi hanno portato a vari sequestri di infiorescenze e derivati della Canapa Sativa, la cui coltivazione è legale ai sensi della Legge 242/2016. Depositate nel frattempo lo scorso 11 luglio le motivazioni della sentenza delle Sezioni Unite:

Integra reato la condotta di cessione, vendita, e in genere di commercializzazione al pubblico dei prodotti derivanti dalla coltivazione della cannabis sativa salvo che tali prodotti siano, in concreto privi di efficacia drogante.

A seguito di uno di questi controlli, uno shop di Canapa Light della provincia di Salerno aveva subito il sequestro di tutte le infiorescenze presenti all’interno del punto vendita. Lo stesso era poi convalidato dal Pm del Tribunale di Salerno. Contro questo sequestro, il commerciante ha proposto istanza riesame con l’ausilio dell’Avv. Lucio Orlando del foro di Salerno, legale dell’Associazione Canapa in Mostra. È lo stesso avvocato salernitano ad ottenere l’annullamento del sequestro e la restituzione delle infiorescenze.

La sentenza del riesame di Salerno annulla il sequestro perché immotivato, non essendovi traccia dell’attività investigativa della Pg al fine di stabilire la quantità di Thc presente nei prodotti. Ciò dà ragione al commerciante che aveva, invece, dimostrato, analisi alla mano, che le infiorescenze erano tutte prive di effetto ‘drogante’, essendo al di sotto del limite dello 0,5% di Thc.

I chiarimenti dall’avvocato Lucio Orlando

L’avvocato Lucio Orlando ci spiega come questo provvedimento, il primo successivo al deposito delle motivazioni della sentenza della Cassazione a Sezioni Unite, rappresenti una vittoria per tutto il comparto:

Sono contento per il mio assistito ma anche per l’intera filiera della canapa legale. Questa vittoria al Tribunale del Riesame di Salerno rappresenta un viatico importante per il futuro della commercializzazione della Canapa Light in Italia. Conferma che la Cassazione a SS.UU. del 30 maggio 2019, considera comunque scriminata la condotta consistente nella commercializzazione dei prodotti contenenti cannabis sativa.

È priva di capacità drogante quando la percentuale di Thc è inferiore allo 0,5%. Non ha comunque introdotto un’inversione dell’onere della prova a carico del detentore di sostanze ricavate dalla coltivazione di Canapa Sativa.

Prima di disporre sequestri, le forze dell’ordine o i Pm devono estrarne dei campioni e sottoporli ad accertamento tossicologico per verificare la percentuale di Thc presente.


avvocato-lucio-orlando

TAG