Cronaca

Caos mascherine in posta, i carabinieri arrestano il candidato Ugo Rossi

Il fatto è avvenuto verso le 12.30 nei pressi dell'ufficio postale di viale Sanzio a Trieste

Caos a Trieste dove il candidato sindaco del movimento 3V Ugo Rossi è stato arrestato dai carabinieri dopo una discussione nell’ufficio postale di viale Raffaello Sanzio, nel rione di San Giovanni. Sul posto è avvenuta anche una rissa che ha visto anche il ferimento di un militare. Il carabiniere è stato trasportato all’ospedale di Cattinara ma non sarebbe in gravi condizioni. Sul posto sono giunte le gazzelle dell’Arma, numerosi equipaggi della Squadra Volante, due ambulanze del 118 e, per l’ausilio al traffico, anche la Polizia Locale e la Guardia di finanza. Il flusso veicolare è andato in tilt per oltre mezz’ora.

Trieste: Ugo Rossi arrestato dai Carabinieri

Secondo una prima e sommaria ricostruzione (in attesa delle posizioni ufficiali di Poste Italiane, grazie alle telecamere, e del Comando provinciale dei carabinieri che nel pomeriggio dovrebbe emettere una nota), il tutto ha avuto origine all’interno dell’ufficio di viale Sanzio. Una signora di mezza età (candidata al consiglio comunale per il movimento 3V) ha chiesto di effettuare il pagamento di alcune bollette allo sportello affermando di avere una patologia per cui noh ha l’obbligo di indossare il dispositivo di protezione individuale. Le versioni di Poste e quella della signora da qui in poi si dividono.

Dall’ufficio dicono di avere permesso alla signora di effetturare l’operazione mentre la stessa ha affermato che il direttore ha continuato a chiederle di indossare la mascherina. “Poi il computer si è bloccato – così la signora – e ho chiesto di riavere indietro il mio documento. Non so neanche se ho pagato le bollette. Ha chiamato lui i carabinieri“.

La discussione alle Poste

Quello che si sa è che la discussione poi coinvolge anche altri clienti dell’ufficio postale. “Te son matta” e altre affermazioni sarebbero state rivolte alla signora. Tra lei e gli stessi clienti nasce un diverbio e il tutto si sposta fuori dalla struttura dove, allertato da qualcuno presente sulla scena, arriva proprio Ugo Rossi. “Basta, alziamo la testa, questa è una vergogna – così durante la diretta pubblicata sul suo profilo Facebook – non è possibile che la polizia intervenga per delle mascherine quando c’è gente che ha l’esenzione. Il 3 e 4 ottobre votatemi e toglierò tutto questo“.

“Quando sarò sindaco i carabinieri seguiranno i miei ordini”

Dopo essersi identificato e riprendendosi con il cellulare, Rossi ha affermato che “quando sarò sindaco farò una bella ordinanza e i carabinieri seguiranno i miei ordini e manderò a casa il governatore e prefetto responsabile di tutte le morti delle persone su Trieste“. Subito dopo aver gridato “vergogna, finiscila” (non si capisce se contro un carabiniere) altri slogan contro le restrizioni e il successo della manifestazione di ieri 20 settembre, Ugo Rossi è stato portato via. “Non sono andati tanto per il sottile” così una persona fuori dalle poste. Nella collutazione un militare è rimasto ferito (nella foto, di Giovanni Aiello, il militare portato via).

Fonte: UdineToday


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