Cronaca

Capodanno 2021: per l’Unicef sono nati 371.504 bambini oggi, in Italia sono 1.163

In totale, si stima che nel 2021 nasceranno 140milioni di bambini e la loro aspettativa di vita media dovrebbe essere di 84 anni

Sono oltre 370mila i bambini nati, o che nasceranno, nel giorno di Capodanno del 2021. A fornire la stima è Carmela Pace, presidente dell’Unicef Italia. A livello globale si stima che oltre la metà di queste nascite avverrà in 10 Paesi: India (59.995), Cina (35.615), Nigeria (21.439), Pakistan (14.161), Indonesia (12.336), Etiopia (12.006), Stati Uniti (10.312), Egitto (9.455), Bangladesh (9.236) e Repubblica Democratica del Congo (8.640), mentre in Italia la stima è molto più bassa: solo 1.163 nuove nascite.

In totale, si stima che nel 2021 nasceranno 140milioni di bambini. La loro aspettativa di vita media dovrebbe essere di 84 anni.

Un anno diverso, per costruire un mondo più giusto

I bambini nati oggi entrano in un mondo molto diverso da quello persino di un anno fa, e un nuovo anno porta con sé una nuova opportunità per re-immaginarlo – ha commentato il direttore Generale dell’Unicef Henrietta ForeI bambini nati oggi erediteranno il mondo che cominciamo a costruire oggi per loro. Facciamo in modo che il 2021 sia l’anno in cui iniziamo a costruire un mondo più giusto, più sicuro e più sano per i bambini“.

Chi è il primo nato in Italia?

A contendersi il titolo di primo nato del 2021 in Italia sono in tanti. C’è Ilary, una bimba di 3 chili e mezzo nata allo scoccare esatto della mezzanotte nell’ospedale Panico di Tricase nel Salento. E poi Aurora e Alessandro a Roma, Antonio a Catania, Francesco a Messina, Vincenzo a Salerno, Elia a Foligno e Alessio a Milano, nati invece tutti un minuto dopo la mezzanotte.

La casa di cura ‘Santa Famiglia’ a Roma è stata però la prima a reclamare il primato, proprio per Aurora: “Da noi prima nata dell’anno” ed è “la quarta volta consecutiva”.

Sileri in visita al Fatebenefratelli-Isola Tiberina

I bimbi nati nello storico reparto di Ostetricia e Ginecologia del Fatebenefratelli sull’Isola Tiberina, a Roma, hanno ricevuto poi la visita speciale del viceministro della SalutePierpaolo Sileri, il quale si è poi recato nel reparto di Terapia Intensiva Neonatale, altra importante eccellenza dell’Ospedale, che assiste ogni anno circa 600 bimbi prematuri.

Questa mattina, nel primo giorno del 2021 – ha detto Sileri – ho sentito l’esigenza di far visita ai piccoli pazienti dell’Ospedale Fatebenefratelli-Isola Tiberina di Roma e al personale sanitario che si prende cura delle mamme e dei bimbi che si sono appena affacciati alla vita. Alcuni di loro, nati prematuri, stanno già combattendo una battaglia difficile: mi auguro che tutti questi piccoli pazienti possano presto lasciare il reparto di Terapia Intensiva Neonatale e vivere una vita serena. Una vita in cui non sarà più necessario restare distanti per dimostrare affetto. Abbiamo affrontato un nemico nuovo e spietato, ma adesso che finalmente abbiamo l’arma per combatterlo ci aspetta una nuova fase: quella della rinascita“.


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