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Capodanno 2023: quando è e quando inizia il nuovo anno solare

Capodanno, quando è e quando cade nel 2023. Secondo il calendario gregoriano, il 1º gennaio segna l'inizio di un nuovo periodo

Quando è Capodanno 2023? Capodanno (da capo d’anno) è il primo giorno dell’anno. La data del capodanno dipende dalla particolare cultura e religione. In particolare, il giorno del capodanno cade:

  • Il 1º gennaio nel calendario gregoriano (cioè giuliano riformato) e nel calendario giapponese.
  • Per le popolazioni che seguono il vecchio calendario giuliano (ad esempio alcune Chiese ortodosse e Chiese orientali cattoliche) a fini strettamente religiosi l’inizio dell’anno è celebrato il 1 gennaio, ma che corrisponde oggi al 14 gennaio gregoriano.
  • Il Capodanno cinese, o capodanno lunare, si festeggia in diversi paesi dell’estremo oriente (tra cui Cina, Giappone (limitatamente a Okinawa), Corea, Mongolia, Nepal, Bhutan) in corrispondenza del novilunio che cade tra il 21 gennaio e il 20 febbraio.

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Capodanno 2023, quando è e quando cade

Nel 2023, il giorno di Capodanno cade di domenica. Quindi, il nuovo anno inizierà di domenica. Una data non uguale in tutto il mondo, dato che:

  • Il Capodanno vietnamita, il Tết Nguyên Ðán, si festeggia in concomitanza con quello cinese.
  • Il Capodanno islamico si festeggia il primo giorno del mese di Muharram e può corrispondere a qualsiasi periodo dell’anno gregoriano, in quanto l’anno lunare impiegato nel calendario islamico è circa 11 giorni più breve dell’anno solare del calendario gregoriano, cosicché una data islamica si “sposta” indietro, rispetto al calendario gregoriano, di circa un mese ogni tre anni. Per esempio, nel corso dell’anno gregoriano 2008 sono caduti due diversi Capodanni islamici: quello dell’anno 1429 dell’Egira (corrispondente al 10 gennaio 2008) e quello dell’anno 1430 dell’Egira (corrispondente al 28 dicembre 2008).
  • Losar, il capodanno tibetano, cade tra gennaio e marzo.
  • In Afghanistan, Iran, Tagikistan e tutti i paesi turco-iranici o turco-persiani, cioè Azerbaigian, Uzbekistan, Turkmenistan, la stessa Turchia e per gli abitanti uiguri dello Xinjiang Norouz coincide con l’equinozio primaverile (21 marzo). Anche il Naw-Ruz della Fede Bahá’í condivide lo stesso giorno. Il nowruz نوروز è una festa di origine mazdeista
  • La festa telugu (Ugadi) si colloca tra i mesi di marzo e aprile.
  • In Thailandia, Cambogia, Birmania e Bengala, il capodanno solare detto Songran è invece compreso tra il 13 aprile e il 15 dello stesso mese, in occasione del cambiamento di posizione del sole nell’anello dello zodiaco.
  • In Bangladesh e altre aree asiatiche si celebra il 14 aprile, (o secondo il calendario lunisolare bengalese), il Pahela Baishakh, il capodanno del popolo bengalese
  • La festa mapuche si chiama We Tripantu e ha luogo in occasione del solstizio d’inverno (il 21 giugno per l’emisfero meridionale). La data coincide con il Capodanno inca (Inti Raymi).
  • Il Rosh haShana, il Capodanno ebraico, occorre generalmente nel mese di settembre.
  • Enkutatash è il Capodanno etiopico, in data 11 settembre.
  • L’anno nuovo indù si festeggia due giorni prima di Diwali, il festival della Luce, cioè a metà novembre.
  • Yhyach, il capodanno del popolo sacha (in Jakuzia) viene festeggiato al solstizio di giugno.

Festività del 1º gennaio

Secondo il calendario gregoriano, il 1º gennaio segna l’inizio di un nuovo periodo, che solitamente incomincia una settimana dopo Natale, dedicato al riepilogo dell’anno appena trascorso, specialmente nelle radio, nelle televisioni, e nei quotidiani. I mass-media spesso, infatti, pubblicano articoli o trasmettono notizie su quanto è avvenuto durante l’ultimo anno, gli elenchi delle persone più in vista decedute durante l’anno appena terminato, i cambiamenti annunciati, previsti o prevedibili nel nuovo anno, come la descrizione delle leggi che entreranno in vigore il 1º gennaio e l’oroscopo per l’anno che verrà.

Questo giorno è in molti luoghi una festa religiosa di precetto. Liturgicamente si celebra Solennità della Madre di Dio (Calendario romano generale), la Circoncisione di Gesù (rito ambrosiano e Messa tridentina). Nella notte di passaggio tra il 31 dicembre e il 1º gennaio si festeggia con il veglione di Capodanno. In occasione di questa celebrazione, in molte città del mondo si sparano i tradizionali fuochi artificiali, solitamente accompagnati (nei paesi anglosassoni) dalla canzone Auld Lang Syne. Molti la considerano anche un’occasione per fare dei buoni propositi per il nuovo anno.

La tradizione italiana prevede una serie di rituali scaramantici per il primo dell’anno che possono essere rispettati più o meno strettamente come quello di vestire biancheria intima di colore rosso o di gettare dalla finestra oggetti vecchi o inutilizzati (quest’ultima usanza è stata quasi completamente abbandonata). Le lenticchie vengono mangiate a cena il 31 dicembre come auspicio di ricchezza per l’anno nuovo e un’altra tradizione prevede il baciarsi sotto il vischio in segno di buon auspicio.

In Spagna c’è la tradizione di mangiare alla mezzanotte dodici chicchi d’uva, uno per ogni rintocco dei dodici scoccati da un orologio (il principale è quello di Puerta del Sol a Madrid). In Russia, dopo il dodicesimo rintocco, si apre la porta per far entrare l’anno nuovo. In tutta l’ex Unione Sovietica è usanza scambiarsi e aprire i regali. Spesso vengono regalati cioccolatini o pupazzetti corrispondenti all’animale simbolo del calendario cinese dell’anno che verrà. In Ecuador e in Perù si esibiscono fuori la propria abitazione dei manichini di cartapesta (a volte con le sembianze di personaggi famosi, calciatori, ecc.) riempiti di petardi così da bruciare ed esplodere ai rintocchi della mezzanotte. In Giappone, prima della mezzanotte, le famiglie si recano nei templi per bere sakè e ascoltare 108 rintocchi di campane che annunciano l’arrivo di un nuovo anno (si ritiene infatti che questo sia il numero dei peccati originali della fede buddista).

In tanti paesi che seguono il calendario Gregoriano, tra cui gli Stati Uniti, il Regno Unito, l’Italia e altri, il Capodanno è anche una festa civile. In molti paesi, se il 1º gennaio cade di sabato o domenica, allora il venerdì precedente o il lunedì successivo sono anche festivi. Israele è il solo paese che, pur usando il calendario gregoriano, non celebra il Capodanno come festa pubblica, nondimeno, molti israeliti che vivono specialmente in Nord America o in Europa lo festeggiano privatamente.

Può essere interessante notare come festeggiare il Capodanno a mezzanotte sia in realtà corretto solo negli anni bisestili, in quanto il moto di rotazione della Terra attorno al proprio asse ha la durata di 365 dì e 6 ore: negli anni non bisestili il cambio d’anno scatta solamente alle ore 6:00 del 1º gennaio, mentre in quelli bisesti il passaggio da un anno al successivo si verifica a mezzanotte dato che la somma delle 6 ore accumulate nei 4 anni viene convertita in un giorno (il 29 febbraio).

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