Cronaca

Chi era Carla Cintelli, strangolata in casa a Firenze per questioni economiche: fratello nascosto in un capanno

L'abitazione dove è avvenuto l'omicidio è in via Don Minzoni 18

Ennesimo femminicidio consumato questa mattina, mercoledì 21 settembre, a Firenze dove una 46enne è stata uccisa in casa: si tratta di Carla Cintelli. Il fratello è stato fermato dalle forze dell’ordine qualche ora dopo il dramma, era nascosto in un capanno. Sul posto, lanciato l’allarme, sono intervenuti i carabinieri che ora stanno indagando per ricostruire la dinamica e rintracciare il killer. Stanno in questo momento ascoltando anche una testimone. Secondo una prima ricostruzione, la donna sarebbe stata soffocata per questioni economiche.

Chi era Carla Cintelli, uccisa in casa a Firenze

La vittima si chiamava Carla Cintelli, 46 anni: è stata trovata morta nella sua abitazione in via don Minzoni a Signa. Per l’omicidio è stato sottoposto a fermo il fratello 50enne, Marco Cintelli, ora accusato del delitto. Sulla vicenda ci sono ancora molti punti neri da chiarire e sul quale stanno indagando gli inquirenti. Il movente in ogni caso sembra essere legato a questioni economiche.

A far partire le indagini è stata la moglie del presunto killer che ieri sera si era presentata nella caserma denunciandone la scomparsa. L’uomo si era reso irrintracciabile sin dalla serata di venerdì scorso dopo aver detto alla famiglia che sarebbe andato a trascorrere qualche giorno a casa della sorella. Subito le ricerche che si sono rese vane, sia sullo scomparso che della sorella. Non solo non è stato possibile rintracciarli a telefono, ma la stessa abitazione dove il corpo della donna è stato rinvenuto privo di vita era chiuso e senza nessuno all’interno.

Le indagini dei carabinieri hanno così sin da subito preso due direzioni: da una parte cercando di comprendere se l’uomo avesse compiuto qualche gesto estremo, dall’altra se potesse essere successo qualcosa di grave anche alla parente, vista l’improvvisa ed ingiustificata irreperibilità della stessa.

Femminicidio a Firenze, donna soffocata per questioni economiche

Ancora donne vittime di omicidi, una 46enne questa mattina è stata rinvenuta priva di vita in casa a Signa. Sul posto, lanciato l’allarme, sono intervenuti i carabinieri che ora stanno indagando per ricostruire la dinamica e rintracciare il killer. Stanno in questo momento ascoltando anche una testimone.

Sul posto sono intervenuti anche i militari della Sis del Reparto Operativo per l’attività di sopralluogo e il pubblico ministero che ha assunto la direzione delle indagini.

Fermato il fratello della vittima

La vittima dell’ennesimo omicidio è una 46enne: che, secondo le prime informazioni raccolte, sarebbe stata soffocata per motivazioni economiche. Il fratello della vittima, dopo essere stato ascoltato dagli inquirenti, è stato sottoposto a fermo.

L’allarme

A lanciare l’allarme questa mattina sono stato alcuni vicini. Sembra che l’omicidio sia avvenuto al culmine di un litigio per motivi economici. Lui, operaio e titolare delle utenze domestiche, si sarebbe trovato lo stipendio pignorato. La sorella, che non avrebbe mai lavorato, avrebbe detto che la colpa non era sua. È su questa la pista che gli inquirenti stanno seguendo.

Il 50enne trovato in un capanno

Questa mattina il 50enne è stato poi rintracciato nascosto in un capanno nei pressi della propria abitazione. Saranno ora gli accertamenti scientifici e le ulteriori indagini che dovranno confermare l’eventuale coinvolgimento dell’uomo nell’omicidio.

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