Cronaca

Caso Gregoretti, Salvini in aula: “Ho fatto il mio dovere”

"Ora il governo Draghi controlli i confini"

“Io ho fatto solo il mio dovere, salvando vite umane. Ora il governo Draghi si impegni a controllare chi entra ed esce in Italia”. Dopo le 13 Matteo Salvini, indossando la mascherina tricolore con il simbolo della Lega, lascia l’aula bunker del carcere Bicocca di Catania.

Accanto a lui c’è, come sempre, l’avvocato Giulia Bongiorno. È terminata la quinta udienza preliminare del procedimento che vede l’ex ministro dell’Interno sotto accusa per sequestro di persona per la vicenda della nave Gregoretti.

Caso Gregoretti, ultime notizie sul processo Salvini

Il gup del Tribunale di Catania Nunzio Sarpietro alla fine dell’udienza ha fatto sapere che la decisione sarà presa il 14 maggio. O il rinvio a giudizio del leader della Lega oppure il non luogo a procedere, come chiede la stessa Procura di Catania.

Oggi è stato ascoltato per più di due ore l’ambasciatore Maurizio Massari. Per la difesa di Salvini è stata una testimonianza “molto efficace“. E il leader della Lega aggiunge: “L’ambasciatore ha detto che quello che ho fatto io è stato fatto prima ed è stato fatto dopo. Anzi, grazie a quello che ho fatto io si sono dati una sveglia. Ci rivedremo il 10 aprile e poi si chiude il 14 maggio”.

E a chi gli chiede un pronostico si limita a dire: “Ma non faccio pronostici, continuo a ritenere di aver fatto il mio dovere e di avere salvato vite umane”. Però lancia un messaggio al premier: “Il governo Draghi si dovrà impegnare e concentrare sul controllo di chi entra e di chi esce in Italia, perché all’emergenza economica si somma quella sanitaria”.

Fonte: Adnkronos

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