La cassa integrazione per l’emergenza coronavirus in Campania non è stata erogata a migliaia di lavoratori. È quanto spiegato da Massimo Sannino, segretario regionale della Filca Cisl Campania. Stando ai dati diffusi dall’Inps e aggiornati allo scorso 24 maggio, oltre un terzo circa delle domande autorizzate della cassa integrazione in deroga non è stato ancora pagato.
Cassa integrazione per il coronavirus in Campania: in migliaia a mani vuote
Sannino ha spiegato: “È una situazione che mette in grandissima difficoltà i lavoratori, che non sanno come sostenere le proprie famiglie”. In tutta la Regione Campania sono state decretate 47480 domande di cui 40799 autorizzate. Dalle province di Avellino, Benevento, Caserta e Salerno sono state autorizzate 21256 domande (su 23161 presentate) ma ad ora ne sono state liquidate solo 14443.
Di queste 8.242 nella provincia di Salerno (Salerno, Nocera e Battipaglia), seguita da Caserta (4.494 liquidate su 6.517 autorizzate), e Benevento (1.707 liquidate su 2.346 autorizzate). Altre 19.543 domande autorizzate su 24.319 sono della provincia di Napoli (Coordinamento metropolitano di Napoli).







