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Giorgia Meloni, chi è la donna che ha vinto le elezioni in Italia: la laurea mancata e la vita privata

Chi è Giorgia Meloni: laurea, programma, marito, divorziata | La storia della prima presidente del Consiglio donna d'Italia

Chi è e cosa ha fatto Giorgia Meloni, vincitrice delle elezioni politiche 2022 prima presidente del Consiglio donna d’Italia? Nata a Roma il 15 gennaio del 1977, Giorgia Meloni è una politica italiana. Dal 2006 al 2008 èstata vicepresidente della Camera dei deputati e dal 2008 al 2011 ministro per la gioventù nel quarto governo Berlusconi.

È stata presidente della Giovane Italia, dopo aver ricoperto la medesima carica in Azione Giovani e Azione Studentesca. Non condividendo il supporto dato dal Popolo della Libertà al governo Monti, ne fuoriesce e fonda, insieme a Ignazio La Russa Guido Crosetto, il partito Fratelli d’Italia, di cui è presidente dall’8 marzo 2014. Dal 29 settembre 2020 è presidente del Partito dei Conservatori e dei Riformisti Europei.



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Ha origini cagliaritane da parte del padre Francesco (un commercialista che abbandonò la famiglia emigrando alle Canarie quando la Meloni aveva dodici anni) e messinesi da parte della madre Anna Paratore.

Nasce a Roma Nord, ma dopo tre anni la famiglia si trasferisce al quartiere popolare della Garbatella, a Roma, dove vive l’infanzia e l’adolescenza. Dal 1990 al 1996 ha studiato presso l’istituto professionale “Amerigo Vespucci” di Roma, conseguendo il diploma di maturità linguistica con votazione 60/60. Dal 2006 è giornalista professionista.

Nel 1992, a 15 anni, aderisce al Fronte della Gioventù, l’organizzazione giovanile del partito Movimento Sociale Italiano – Destra Nazionale. Fonda il coordinamento Gli Antenati, che partecipava alla contestazione contro il progetto di riforma della pubblica istruzione promossa dal ministro Rosa Russo Iervolino. Nel 1996 diviene responsabile nazionale di Azione Studentesca, il movimento studentesco di Alleanza Nazionale, rappresentando tale movimento in seno al Forum delle associazioni studentesche istituito dal Ministero della pubblica istruzione.


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Giorgia Meloni da giovane

Ministero della Gioventù

Nel 2008, poco dopo l’insediamento della XVI Legislatura è nominata Ministro per la gioventù del Governo Berlusconi IV(la più giovane della storia dell’Italia repubblicana e la seconda più giovane della storia dell’Italia unita) mantenendo la presidenza di Azione Giovani.

Nell’agosto 2008, il ministro Meloni ha invitato gli atleti italiani a boicottare la cerimonia d’apertura dei Giochi olimpici di Pechino, in dissenso verso la politica attuata dal governo cinese nei confronti del Tibet. L’invito non è stato condiviso dal premier Silvio Berlusconi né dal ministro degli esteri Franco Frattini, designato a rappresentare l’Italia a Pechino. Anche la delegazione degli atleti azzurri a Pechino si è dissociata. Meloni ha quindi precisato di non aver chiesto di non gareggiare, ma solo di compiere un gesto di solidarietà.

Nel settembre dello stesso anno, a seguito di una polemica sull’antifascismo sorta all’interno di Alleanza Nazionale, dichiara: «Basta con questa storia del fascismo e dell’antifascismo. Siamo nati a ridosso degli anni ottanta e novanta, siamo tutti protési nel nuovo millennio»; «difenderemo i valori sui quali si fonda la Costituzione e che sono propri anche di chi ha combattuto il fascismo». Nell’occasione, l’Unione dei Giovani Ebrei espresse soddisfazione per le sue parole.

Il 1º agosto 2008, Meloni propone la nomina del suo vicepresidente in Azione Giovani, Paolo Di Caro, a direttore generale dell’Agenzia nazionale per i giovani. La nomina viene criticata da parte di esponenti del PD. Nel febbraio 2009, Giorgia Meloni ha sostenuto il decreto-legge e il disegno di legge, votato in Consiglio dei ministri, per fermare all’ultimo momento l’attuazione del protocollo terapeutico concordato con la famiglia di Eluana Englaro e che ha innescato un conflitto tra Governo e Presidente della repubblica, dichiarando «Siamo in condizioni eccezionali».


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Giorgia Meloni ed il marito

Giorgia Meloni e la laurea mai conseguita

Giorgia Meloni non è laureata: dopo essersi diplomata con il massimo dei voti al liceo linguistico (parla fluentemente inglese, francese e spagnolo) non ha proseguito gli studi all’università. Ne ha parlato a Genova, nel corso di un comizio elettorale: “Vengo presa in giro perché non mi sono laureata. Non mi sono potuta laureare. Secondo voi l’avrei presa una laurea? Mi mantenevo da sola. Studiavo, facevo già politica, tante cose”. 

“L’altro giorno in una manifestazione c’erano questi simpatici personaggi dei centri sociali, questi figli di papà. Una diceva che non mi sono manco laureata. In Italia è laureato il 17% delle persone, molti di più potrebbero esserlo. Solo che non tutti hanno la possibilità di stare lì a farsi 8-10 anni all’università e andare alle manifestazioni degli altri invece di trovarsi un posto di lavoro”.

Il programma di Giorgia Meloni

Cosa dice il programma elettorale che ha portato Giorgia Meloni a vincere le elezioni? Sono ben 25 i punti del programma presentato da Fratelli d’Italia, tra questi:

  • Sostegno alla natalità e alla famiglia
  • Made in Italy e orgoglio italiano
  • Largo ai giovani
  • Il diritto a una vecchiaia serena
  • Sud opportunità di crescita per l’Italia

Dunque, un programma patriottico come lo definirebbe la stessa Giorgia Meloni la quale – in campagna elettorale – ha parlato anche di “pacchia finita” riferendosi ai rapporti con l’Unione Europea. Proprio i rapporti con Bruxelles rappresentano un grande punto interrogativo in vista della formazione del nuovo governo, soprattutto dopo la parentesi Draghi.


IL PROGRAMMA COMPLETO


Giorgia Meloni, sposata o divorziata? Chi è il marito

Giorgia Meloni ha una relazione con il giornalista di TGcom24 Andrea Giambruno, da cui ha avuto una figlia, Ginevra. Nato a Milano nel 1981, Andrea Giambruno è laureato in filosofia e ha iniziato lavorare come autore prima negli studi di MTV, per il programma TRL, e successivamente a Mediaset.

Nel libro ‘Io sono Giorgia’, l’ex ministro parla della sua visione della maternità e dei suoi sensi di colpa per non aver potuto dare un fratello alla figlia: “Per il legame che ho con mia sorella, è dura accettare che Ginevra sia figlia unica. Quando diventi madre è come se smettessi di vivere avendo come baricentro te stesso. I figli ti fanno sperimentare tutte le tue emozioni più grandi”. 

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