Cronaca

Odontoiatra beccato con il braccio di silicone all’hub vaccinale: “La mia vita è rovinata”

La vita di Guido Russo, l’odontoiatra di Biella denunciato dopo essere stato beccato con un finto braccio in silicone all’hub vaccinale, è distrutta. L’uomo, titolare di uno studio a Biella e socio di uno a Valle Mosso, è finito sulle principali testate internazionali per aver cercato di ottenere il Green pass con l’arto finto per continuare a lavorare.

Chi è Guido Russo, il medico no vax di Biella con il finto braccio in silicone

Guido Russo non ha mai negato le sue posizioni no vax. Nel suo studio a Biella campeggiava un cartello che recitava: “La presentazione del Green pass è esclusivamente volontaria“. Inoltre, è stato sospeso dall’albo dei medici odontoiatri proprio per non essersi sottoposto alla vaccinazione anti Covid. “Non credo al vaccino, non voglio farlo. Ma il Green pass mi serve per lavorare“, ha detto sorridendo ai carabinieri, come riporta il Corriere della Sera.

La procura ha aperto un fascicolo

L’Ordine ha annunciato dei provvedimenti, mentre la procura ha aperto un fascicolo. Nei prossimi giorni, Russo verrà ascoltato dal procuratore di Biella Teresa Angela Camelio, che, come riporta La Stampa, sulla vicenda ha dichiarato: “Il reato ipotizzato è per il momento tentata truffa ai danni dello Stato. Dobbiamo però ancora sentire i testimoni e fare le opportune verifiche“. Russo era già finito nei guai con la giustizia nel 2016 per aver fatto esercitare abusivamente la professione ad un odontotecnico.

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