Cronaca

Chiude lo storico ristorante Settimio a Roma: “Mario e Teresa hanno mollato”

Dopo oltre novanta anni la trattoria cambierà gestione. I proprietari Mario e Teresa sono andati in pensione

Triste è la notizia che arriva da Roma: chiude lo storico ristorante Settimio di Mario e Teresa. I due gestori, ormai stanchi, hanno deciso di andare in pensione. L’attività, però, è già stata rilevata e cambierà gestione.

Chiude lo storico ristorante Settimio a Roma

A dare questa notizia, attraverso Twitter, è il direttore de La7, Andrea Salerno, che scrive: “Mario e Teresa hanno mollato. Un pezzo di Roma che se ne va. Le polpette più buone del mondo“. Si riferisce allo storico ristorante romano ‘Da Settimio’ di via del Pellegrino, che ha aperto addirittura nel 1932. Dopo oltre novanta anni la trattoria cambierà gestione. I proprietari Mario e Teresa, infatti, sarebbero andati in pensione e la gestione sarebbe stata rilevata (già a marzo scorso) dal titolare di un altro famoso ristorante romano specializzato in cucina della tradizione: “Da Cesare al Casaletto”.

La trattoria Settimio

I patti che i clienti di Settimio amavano di più erano quelli tipici della cucina romana, dalla carbonara, al bollito fino alle immancabili polpette. Si legge così sul sito del locale:

La trattoria Settimio di Roma non vi offre estrosità, spume e mousse, bensì i tipici piatti della cucina romana, in un ambiente confortevole e casereccio nella zona di Corso Vittorio Emanuele II. Sapori genuini della tradizione in un menù per chi ama davvero la cucina della capitale: tra le proposte, infatti, troverete: spaghetti alla carbonara, gnocchi di patate, tagliatelle fatte a mano, spaghetti al pomodoro, bollito di manzo, polpette ai ferri,  vitello alla genoveserollè di vitello, involtini al vino bianco. Immancabili sono anche le polpette di bistecca macinata, ma guai a chiamarle hamburger, pena una rispostaccia da Teresa.

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