Cronaca

Clima impazzito, in Pakistan 8 monsoni in 3 mesi: i cambiamenti climatici aumentano i ritmi

La piovosità di questa stagione monsonica è già di 390 mm, quasi tripla rispetto quella media di 135 mm annui

Gli effetti del clima impazzito sta travolgendo il Mondo. Dal mese di giugno in Pakistan si sono succeduti già otto cicli di monsoni al posto dei normali tre o quattro.

Clima impazzito, in Pakistan 8 monsoni in 3 mesi

La piovosità di questa stagione monsonica, la cui durata è da maggio a settembre, è già di 390 mm, quasi tripla rispetto quella media di 135 mm annui. Ciò ha determinato super-inondazioni che hanno provocato in tre mesi più di mille morti, di cui 300 bambini, raccolti sommersi da un metro di acqua (un terzo dell’intero Paese risulta coperto; ci sono scene da diluvio universale), milioni di capi di bestiame annegati, case e strade distrutte e ponti crollati in un Paese già povero di suo.

Gli sfollati sono 33 milioni in 72 distretti su una popolazione di 220 milioni. La regione più colpita è quella della provincia meridionale del Sindh. I soccorsi sono lenti e il rischio di una immane carestia si profila in queste terre. Certo, i venti monsonici (dall’arabo mawsim, stagione) fanno parte delle dinamiche climatiche dell’Oceano Indiano e da sempre influenzano fortemente il clima del subcontinente indiano.

I monsoni in Asia

Anche in altre parti del globo esistono, ma c’è da dire che in Asia sono molto più intensi. I monsoni danno origine a due sole stagioni: una secca in inverno e l’altra umida d’estate. In inverno l’oceano è più caldo e quindi l’aria sottostante risale creandosi un vuoto che risucchia aria fredda e secca dall’entroterra, cosicché il periodo è caratterizzato da siccità.

D’estate avviene esattamente il contrario. L’entroterra riscaldato dal sole risucchia aria umida dall’oceano e quindi si creano le abbondanti precipitazioni. Va da sé che quando in estate, come questa attuale in Pakistan, si hanno temperature superiori ai 50°C, tanto che sono aumentati i ricoveri per malori e colpi di sole fra la popolazione, l’energia che si crea sull’oceano è terrificante, e questa determina piogge altrettanto terrificanti. È strano che nei tg si stia parlando poco di questa tremenda inondazione. Purtroppo, continuando ad emettere CO2 nell’atmosfera ai ritmi attuali, i cambiamenti climatici subiranno accelerazioni imprevedibili.

Articoli correlati

Back to top button