CronacaPolitica

Renzi: “Online il mio conto corrente, violata la Costituzione e le leggi”

Il conto corrente di Matteo Renzi pubblicato online: la reazione. Si tratta di tutte le entrate percepite dal giugno 2018 al marzo 2020

Il conto corrente di Matteo Renzi è stato pubblicato online “violando Costituzione e Leggi. Hanno scelto come testimone dell’accusa penale un avversario politico. Hanno captato comunicazioni e intercettazioni con un metodo che è stato contestato persino dalla Cassazione” ha scritto il leader di Italia Viva.

Il conto corrente di Matteo Renzi pubblicato online: quanto e cosa è stato scritto

Ora “mi aspetta una lunga battaglia in sede civile e penale per ottenere il risarcimento che merito. La farò con tenacia e metodo, passo dopo passo, senza rabbia. Non ho nulla da temere ed anzi la pubblicazione incivile di questi documenti non fa che confermare la mia trasparenza e correttezza” ha scritto Matteo Renzi riguardo all’inchiesta sulla Fondazione Open.

La pubblicazione dell’estratto conto

Nel mirino del senatore e leader di Italia Viva il quotidiano Il Fatto che ha pubblicato il suo estratto conto: si tratta di tutte le entrate percepite dal giugno 2018 al marzo 2020 presso la filiale della sua banca al Senato. Per di più, a scanso di querele, il giornale diretto da Marco Travaglio precisa: nulla di illecito. Sono gli incassi dei due anni successivi alle sue dimissioni da Palazzo Chigi nel 2017: molti i pagamenti per la sua attività di conferenziere internazionale, da 20 a 50mila euro per ogni discorso o intervento (dalla Stanford University in Italy al Ministry of Finance Arabia Saudita). Più i 653mila di Lucio Presta per il famoso documentario su Firenze. Totale, circa due milioni di euro.


LE CIFRE DEL CONTO CORRENTE DI RENZI


Il mandato ai legali

L’ex premier e leader di Italia viva «ha dato mandato ai propri legali di agire in tutte le sedi istituzionali per verificare la correttezza delle acquisizioni e delle pubblicazioni di queste ore. Il senatore Renzi prende atto della violazione reiterata di precetti costituzionali e di norme di legge, nel silenzio di larga parte della pubblica opinione. E conferma il proprio impegno per ottenere giustizia sia in sede civile che penale», si legge in una nota dell’ufficio stampa del leader di Italia viva.

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