Coronavirus, Fase 2: raggiunta nella notte l’intesa tra Stato e Regioni sul Dpcm per le riaperture

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Raggiunta, in tarda notte, l'intesa tra Stato e Regioni, dopo le tensioni che avevano frenano il Dpcm per le riaperture annunciato da Giuseppe Conte

Raggiunta, in tarda notte, l’intesa tra Stato e Regioni, dopo le tensioni che avevano frenano il Dpcm per le riaperture che segna la fine del lockdown da lunedì 18 maggio. I Presidenti delle Regioni, dopo essersi riuniti fra di loro, hanno chiesto un incontro al premier che li ha ricevuti verso l’una di notte. Dopo diverse ore di trattative si è giunti infine ad una soluzione che accontentasse tutti con l’inserimento un richiamo nella premessa del Dpcm al protocollo unitario delle regioni, che verrà poi allegato al testo del Dpcm nella sua interezza.

Coronavirus e Dpcm riaperture: raggiunto l’accordo tra Stato e Regioni

Al tavolo delle contrattazioni erano presenti il premier Giuseppe Conte e il ministro degli Affari regionali Francesco Boccia e i Governatori delle Regioni. Secondo l’Adnkronos, sul tavolo ci sarebbero due questioni. La prima inerente all’accordo sull’articolo 6 modificato e questo punto sarebbe contenuto nel Dpcm. La seconda riguarda invece l’accordo sull’adozione delle linee guida che è contenuto nelle premesse del decreto mentre le regioni, a quanto viene riferito, chiedono sia in allegato al Dpcm. L’accordo è stato raggiunto alle 3.20 con l’intesa raggiunta su quest’ultimo punto.

Questa soluzione ha messo d’accordo le parti coinvolte, dopo che le Regioni hanno più volte minacciato di non far saltare l’accordo. Stando a quanto riferiscono alcune fonti di governo all’Adnkronos, “la verità è che alcuni governatori hanno paura delle responsabilità e volevano più garanzie, però il presidente della conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini è stato bravo e la maggior parte dei presidenti ci ha aiutato a chiudere“.

Le prime dichiarazioni

Le richieste delle Regioni sono legittime“, ha detto il ministro degli Affari regionali, Francesco Boccia,l’accordo riprende le linee guida delle Regioni per le ordinanze e sancisce ancora una volta la leale collaborazione tra regioni e governo – ha concluso – spesso serve un’assunzione ulteriore di responsabilità“.

Ore 3 e 20 del mattino. Finito ora il confronto tra Regioni e Governo sul Decreto che dovrà riaprire l’Italia a partire da lunedì. Nell’accordo le linee guida delle Regioni saranno recepite nel Decreto, in modo da dare sicurezza a tutti gli operatori economici con regole certe e applicabili. Al Paese serve semplicità e chiarezza. Domani vedremo la stesura finale del Decreto. Buonanotte amici“, ha scritto il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti sulla sua pagina Facebook.


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