Cronaca

Cosa si può fare in zona arancione scuro? Le regole per spostamenti, bar e ristoranti e negozi

Cosa si può fare in zona arancione scuro: le regole per spostamenti, bar e ristoranti, scuole e negozi

In Emilia Romagna e in Lombardia è stata introdotta in alcuni Comuni ( e province) la zona arancione scuro a causa dell’aumento dei contagi Covid. Ma cosa si può fare ( e cosa no)? Vediamo insieme tutte le regole per spostamenti, bar e ristoranti, negozi e scuole.

Cosa si può fare in zona arancione scuro? Le regole

La “fascia arancione rafforzata” contiene alcuni divieti ulteriori rispetto alla semplice fascia “arancione“. Restrizioni decise in quelle aree dove alta risulta la circolazione del virus, anche a causa della presenza delle varianti del Coronavirus, ma per le quali non è ritenuto necessario istituire la zona rossa e dunque il lockdown. Ecco che cosa succede alle norme su scuole, ristoranti, seconde case e spostamenti fuori dal proprio Comune quando un territorio diventa “arancione scuro“.

Uscite di casa

Sia in zona arancione, sia in zona arancione scuro, si può uscire liberamente di casa dalle 5 alle 22 ma si deve rimanere all’interno del proprio Comune di residenza.

Bar e ristoranti

In zona arancione e in zona arancione scuro bar e ristoranti sono chiusi tutto il giorno. È consentita la consegna a domicilio. Per i bar l’asporto è consentito soltanto fino alle 18.

Le scuole e Università

In zona arancione sono aperte le scuole elementari e le medie, le superiori hanno la didattica a distanza al 75 %. In zona arancione scuro le scuole sono tutte chiuse. In zona arancione le università seguono lo schema della didattica a distanza. In zona arancione scuro le università sono chiuse.

Le seconde case

Chi vive in zona arancione può uscire dal Comune di residenza per andare in una seconda casa. Chi vive in zona arancione scuro non può uscire dal Comune di residenza per andare in una seconda casa.

Negozi e parrucchieri

In zona arancione e in zona arancione rosso scuro i negozi sono aperti. In zona arancione e in zona arancione scuro sono aperti barbieri, parrucchieri e centri estetici.

Cosa si può fare in zona arancione?

  • All’interno del proprio Comune, è fortemente raccomandato di non spostarsi, dalle 5:00 alle 22:00, salvo che per esigenze di lavoro, studio, salute, necessità e per usufruire di servizi non sospesi
  • È possibile praticare l’attività venatoria o la pesca dilettantistica nella proprio Comune
  • Nei piccoli Comuni con max 5mila abitanti saranno consentiti spostamenti in un raggio di 30km (eventualmente anche in un’altra Regione) con divieto di spostamento nei capoluoghi di provincia
    Consulta l’elenco Comuni con meno di 5mila abitanti
  • Possibile recarsi in un altro Comune (nella stessa Regione) per attività sportiva solo qualora questa non sia disponibile nel proprio Comune (per esempio, nel caso in cui non ci siano campi da tennis), oppure nel caso in cui questa comporti uno spostamento (per esempio corsa o bicicletta), purché tale spostamento resti funzionale unicamente all’attività sportiva stessa e la destinazione finale coincida con il Comune di partenza
  • Ristoranti/locali aperti solo per asporto dalle 5:00 alle 22:00. Consegna a domicilio sempre consentita
  • Consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata (visite ad amici e parenti), all’interno del proprio Comune, una sola volta al giorno fra le 5.00 e le 22.00, nei limiti di due persone. Sono esclusi dal conteggio minori di anni 14, disabili o non autosufficienti conviventi
  • Consentita attività motoria solo nel proprio Comune
  • Mostre e musei chiusi
  • All’esterno del proprio Comune, è vietato qualsiasi spostamento salvo che per comprovate esigenze di lavoro, studio, salute, necessità e per usufruire dei servizi non sospesi e non disponibili all’interno del proprio Comune
  • Autocertificazione sempre richiesta dalle 22:00 alle 05:00 (ore di coprifuoco) e per spostamenti fuori dal proprio Comune
  • Bar, gelaterie e pasticcerie aperti solo per asporto dalle 5:00 alle 18:00. Consegna a domicilio sempre consentita (attività identificate da codici ATECO 56.3 e ATECO 47.25)

 


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