Cronaca

Covid, buone notizie dai dati settimanali: in Italia contagi calati del 25% | Preoccupano due Regioni

Covid, buone notizie dai dati settimanali: in Italia contagi calati del 25%. Preoccupa la situazione in due Regioni. Ecco le ultime notizie

Buone notizie dai dati settimanali del Covid: i contagi in Italia sono calati del 25%.Si tratta del quarto dato in discesa consecutivo ma mai si erano raggiunte percentuali di questo tipo. L’altra settimana ad esempio ci si era fermati a un -5,9%. Da sottolineare come i dati siano probabilmente condizionati da un importante calo dei tamponi, legato alle festività di Pasqua, e in particolare ai giorni di domenica, lunedì e martedì scorsi.

Covid in Italia: contagi calati del 25%

I test sono stati 1.854.823 contro i 2.106.750 della settimana precedente. Il calo è del 12%, quindi meno accentuato di quello dei contagi. Andrebbe però capito qual è stata la proporzione tra i tamponi molecolari e quelli rapidi nell’ultima settimana rispetto alle precedenti. Comunque sia, è dalla settimana 8-14 marzo che si assiste a una riduzione dei test. Di seguito, la situazione nelle Regioni:

Solo due regioni hanno numeri in aumento, mentre il Veneto a -36 e la Lombardia a -35%. Visti i numeri generali, quasi tutte le Regioni hanno dati in discesa. Solo due realtà salgono. Si tratta della Basilicata, che passa da 870 a 966 casi (+94, +10,8%) e della Sicilia, da 7.005 a 7.831 casi (+826, +11,7%).

  •  Friuli Venezia Giulia passa da 3.419 a 1.892 casi (-1.527, 44,6%),
  • la Provincia Trento da 1.017 a 640 (-377, -37%),
  • il Veneto da 10.123 a 6.421 (-3.702, -36,5%),
  • la Lombardia da 24.566 a 15.870 (-8.696, -35,3%),
  • il Piemonte da 13.741 a 9.218 (-4.523, -32,9%),
  • le Marche da 3.412 a 2.296 (-1.116, -32,7%),
  • l’Abruzzo da 2.050 a 1.410 (-640, -31,2%),
  • l’EmiliaRomagna da 11.816 a 8.118 (-3.698, -31,2%),
  • la Toscana da 10.109 a 7.464 (-2.645, -26,1%),
  • la Puglia da 12.458 a 9.335 (-3.123, -25%),
  • la Provincia Bolzano da 812 a 624 (-188, -23,1%),
  • la Liguria da 3.263 a 2.554 (-709, -21,7%),
  • la Valle d’Aosta da 513 a 409 (-104, -20,2%),
  • il Lazio da 11.706 a 9.361 (-2.345, -20%),
  • la Campania da 13.295 a 11.214 (-2.081, -15,6%),
  • l’Umbria da 1.018 a 915 (-103, -10,1%),
  • il Molise da 198 a 181 (-17, -8,5%),
  • la Sardegna da 2.288 a 2.131 (-157, -6,8%),
  • la Calabria da 2.794 a 2.777 (-17, -0,6%).

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