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Covid, la giornata in memoria delle vittime: chi è il musicista Paolo Fresu

Oggi è la prima giornata in memoria delle vittime del Covid. Paolo Fresu, musicista trombettista, ha accompagnato l’inaugurazione del “Bosco della memoria”: ma chi è? Scopriamo insieme la vita, la carriera e le opere.

La giornata in memoria delle vittime del Covid: chi è Paolo Fresu

L’invito ad accompagnare con la sua tromba l’inaugurazione del “Bosco della memoria” a Bergamo il 18 marzo è arrivato prima del nuovo lockdown e quando al governo c’era Giuseppe Conte. Paolo Fresu, tuttavia, non ha avuto alcuna esitazione ad accogliere l’invito di Marco Boschini, dell’Associazione comuni virtuosi che ha promosso l’iniziativa. “Ho accettato subito perché conosco Boschini da tempo ed ero entusiasta di dare una mano anche soltanto come testimonial. Adesso, visto che i decessi sono di nuovo tanti e nella prima ondata ci sono state quasi 700 vittime, è ancora più importante partecipare. E poi sono molto legato a Bergamo”.

Chi è il musicista Paolo Fresu

Paolo Fresu intraprese lo studio musicale all’età di undici praticando la banda musicale “Bernardo De Muro” di Berchidda, laddove gli furono impartiti i primi concetti teorici e tecnici, propedeutici al conservatorio. Trasferitosi a Sassari, frequentò il conservatorio Luigi Canepa e scoprì quella che diverrà la sua principale passione: il jazz. Nel 1982, ebbe inizio la sua attività professionale registrando per la Rai sotto la guida di Bruno Tommaso e partecipando, nel frattempo, ai seminari di “Siena jazz”. Successivamente ultimò gli studi presso il conservatorio “Giovanni da Palestrina” di Cagliari, diplomandosi in tromba nel 1984 con il maestro Enzo Morandini. Prosegue l’attività dedicandosi altresì a progetti misti di jazz-musica etnica, world music, musica contemporanea, musica leggera e musica antica; negli anni ebbe modo di collaborare, tra gli altri, con Alice, Farafina, Trilok Gurtu, Michael Nyman, Negramaro, Evan Parker, Gunther Schuller, Stadio e Ornella Vanoni[Ha senso e/o è rilevante questo elenco?]. Dal 1988, nel comune natale di Berchidda propose e presiede il Time in Jazz, un festival annuale di musica jazz che acquisì nel tempo una taratura internazionale.

Paolo Fresu fu direttore artistico dei seminari jazz di Nuoro dal 1989 al 2013[1] e del festival Bergamo jazz dal 2009 al 2011. Nel 2010 fondò l’etichetta discografica Tŭk Music.

È stato ospite di grandi organici quali la Grande orchestra italiana, l’orchestra nazionale di jazz francese (ONJ), l’orchestra della radio tedesca di Amburgo (NDR), l’Italian Instabile Orchestra, l’orchestra dell’Auditorium Parco della Musica (PJMO), l’orchestra sinfonica della Rai, l’orchestra dell’Arena di Verona e I Virtuosi Italiani.

Band e collaborazioni

Paolo Fresu Quintet

Opere

Premi e riconoscimenti


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