Cronaca

Covid, in Italia incidenza stabile mentre cala l’indice Rt a 1,31

In Italia l'incidenza resta stabile. Lo rilevano i dati del monitoraggio Iss-ministero della Salute

In Italia l’incidenza resta stabile. Secondo i dati del monitoraggio Iss-ministero della Salute, l’incidenza settimanale nazionale del Covid si è stabilizzata mentre cala l’indice di trasmissibilità Rt. L’incidenza è pari a 2.011 ogni 100mila abitanti rispetto a 1.988 ogni 100mila abitanti della scorsa settimana. Nel periodo 22 dicembre 2021 – 4 gennaio 2022, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 1,31 (range 1,00 – 1,83), in calo rispetto alla settimana precedente, quando era pari a 1,56.

Covid, in Italia incidenza stabile: la situazione

Resta stabile il tasso di occupazione in terapia intensiva: è al 17,3% (rilevazione giornaliera del ministero della Salute al 20 gennaio) rispetto al 17,5% della rilevazione al 13 gennaio. Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale sale al 31,6% (rilevazione giornaliera del Ministero della Salute al 13 gennaio) contro il 27,1% del 13 gennaio.

Leggero aumento casi Covid rilevati con tracciamento

Rimane stabile il numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione (658.168 vs 649.489 della settimana precedente). La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è in leggero aumento (15% vs 13% la scorsa settimana). In diminuzione la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (41% vs 48%) mentre aumenta la percentuale di casi diagnosticati attraverso attività di screening (44% vs 39%).

 

Covid, Iss: 7 Regioni a rischio alto, 11 moderato

Sono sette le Regioni/PPAA classificate a rischio alto nell’ultimo report settimanale dell’Iss. Di queste tre a causa dell’impossibilita’ di valutazione per incompletezza dei dati inviati. Undici Regioni/PPAA risultano classificate a rischio Moderato. Tra queste, cinque Regioni/PPAA sono ad alta probabilità di progressione a rischio alto. Tre Regioni/PPAA sono classificate a rischio basso. Sono quindici le Regioni/PPAA che riportano almeno una singola allerta di resilienza. Tre riportano molteplici allerte di resilienza.


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