Cronaca

Covid, Miozzo (Cts): “Varianti? Servono lockdown e chiusura delle frontiere”

"La campagna vaccinale a tal proposito è fondamentale. Lockdown e chiusura delle frontiere sarebbero risolutivi ma irrealizzabili”

Indipendentemente dalle varianti del Covid-19, che saranno studiate e valutate, è importante abbattere la nostra curva, l’incidenza sul territorio e arrivare a una condizione di controllo dei casi per cui saremmo anche in gradi di affrontare le mutazioni.

La campagna vaccinale a tal proposito è fondamentale. Lockdown e chiusura delle frontiere sarebbero risolutivi ma irrealizzabili”. Ad affermarlo Agostino Miozzo, coordinatore del Comitato tecnico scientifico a Timeline su Skytg24.

Miozzo: “Lockdown e chiusura delle frontiere sarebbero risolutivi ma irrealizzabili”

In un contesto del genere, secondo Miozzo, la campagna vaccinale è fondamentale. “Sono ottimista nel pensare che quando il mercato sarà in grado di fornire più vaccini da più case farmaceutiche, penso per esempio a quando arriveranno anche le dosi di AstraZeneca e Johnson&Johnson, avremo meno problemi, che sono anche abbastanza prevedibili. Se giungeremo a buona copertura entro l’estate, anche le varianti potrebbero essere ben controllate”.

Proprio sui vaccini il coordinatore del Comitato tecnico scientifico ha precisato che il problema causato nei giorni scorsi del taglio delle scorte consegnate da Pfizer nei Paesi europei, Italia inclusa, “è stato superato. La seconda dose dovrebbe essere garantita a tutti coloro che hanno già fatto la prima. Pfizer ci ha detto che è pronta a recuperare nelle prossime settimane il ritardo accumulato, che è stato di carattere tecnico-logistico”.

La soluzione

Secondo Miozzo le misure per poter evitare un’ulteriore risalita dei casi è presto detto: “La soluzione migliore sarebbe il lockdown insieme alla chiusura delle frontiere. In questo modo si potrebbe impedire al virus e alla varianti di circolare”.

Fonte: Fanpage


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