Cronaca

Covid Veneto, 165 morti e 3.320 contagi nelle ultime 24 ore

Covid in Veneto, il bollettino di oggi 15 dicembre: sono 3.320 i nuovi casi positivi nelle ultime 24 ore e altri 165 morti

Covid in Veneto, il bollettino di oggi 15 dicembre: sono 3.320 i nuovi casi positivi nelle ultime 24 ore, 3.324 ricoverati totali (di cui 373 in terapia intensiva) e altri 165 morti, per un totale di 4.992 decessi dall’inizio dell’emergenza sanitaria.

“La situazione è grave, i ricoveri sono molti. Qui stiamo parlando di oltre 3.000 pazienti complicatissimi e di una patologia contagiosa”, ha puntualizzato Zaia.

Covid Veneto, il bollettino di oggi 15 dicembre

Poi, commentando le immagini di assembramenti che tanto hanno fatto discutere negli ultimi giorni, il governatore ha aggiunto: “Il tema degli assembramenti è nazionale, non è un problema solo del Veneto. E io non sono ostile alle restrizioni che Roma prenderà, le avrei prese anch’io come ho già fatto, purtroppo con zero ristori per le chiusure. Adesso vedo che il governo e i ministri stanno discutendo, capisco che il tema è nazionale, dobbiamo fare squadra”.

Nodo ristori

Proprio il nodo dei ristori, evidentemente, è il cuore del problema: “La Germania il 10 gennaio avrà appiattito moltissimo la curva dei contagi imponendo il lockdown dal 16 dicembre al 10 gennaio, mettendoci 11 miliardi di misure e ristorando le imprese del 90%. Se noi dessimo le stesse garanzie, non discuteremmo neppure se chiudere o meno.

E sono sicuro che anche per noi le misure servano, ma senza ristori si può far ben poco. Il tema è dirimente per tutti, se c’è una misura nazionale devono esserci le garanzie. Se si fa a livello nazionale con i ristori penso che le misure saranno incisive, se invece non c’è una decisione affiancata dai ristori allora si va a una soluzione di minima per gli assembramenti del sabato e della domenica”.

Il processo decisionale si snoderà nei prossimi giorni: “Domani mattina si terrà il primo confronto in parlamento, poi ci sarà il parere del Cts sulla situazione nazionale in serata o notte, dopodiché ci sarà sicuramente una riunione dei presidenti o/e dei presidenti di Regione con il governo. Credo che lo scenario sia questo, per vedere la partita chiusa nel fine settimana. La voce di corridoio è che alle misure restrittive dovrebbero essere affiancati i ristori, da dove possano essere presi i soldi non lo so”, ha concluso Zaia.


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