Cronaca

Covid e zona gialla: “Sicilia e Sardegna oltre i parametri”

Secondo i dati Agenas la Sardegna sale al 12% per quanto riguarda le terapie intensive, Sicilia al 20% negli altri reparti

Zona gialla: Sicilia e Sardegna sempre più a rischio. Se a livello nazionale resta stabile il tasso di occupazione dei reparti di terapia intensiva e di area non critica da parte dei pazienti Covid (rispettivamente al 6 e al 7%), questi indicatori continuano a muoversi in alcune Regioni che da giorni sono in bilico sulla soglie massime previste dai nuovi parametri per il passaggio in zona gialla. Questo è il quadro che emerge dai dati dell’Agenzia per i servizi sanitari regionali (Agenas) aggiornati alle 19.03 di oggi.

Covid: Sicilia e Sardegna a rischio zona gialla

La Sicilia sale di un punto percentuale e raggiunge quota 20% sull’occupazione dei posti letto in area non critica, mentre resta per il secondo giorno all’11% di occupazione delle terapie intensive. Entrambi i dati sforano le soglie massime, del 15% per i ricoveri ordinari e del 10% per le intensive. Sale anche la Sardegna, ma alla voce terapie intensive: l’occupazione di questi reparti aumenta di un punto percentuale raggiungendo quota 12%, dunque sopra la soglia del 10% prevista per il passaggio di colore. Mentre resta stabile al 14% l’occupazione dei reparti di area non critica (appena sotto la soglia massima).


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