Cronaca

Daspo per il rapper Niko Pandetta: è indagato per una sparatoria all’esterno di una discoteca di Catania

Il provvedimento nei confronti dell’artista catanese avrà la durata di un anno

Non finiscono mai i guai per il rapper Niko Pandetta al quale è stato emesso il provvedimento di DASPO: l’artista originario di Catania sarebbe indagato per una sparatoria all’esterno di una discoteca.

Catania, DASPO a Niko Pandetta: indagato per una sparatoria

Il questore di Catania ha applicato nei confronti dell’artista, già protagonista della cancellazione di decine di suoi live programmati nel corso dell’estate per motivi di ordine e sicurezza pubblica e per l’esaltazione che farebbe nei suoi testi di contesti criminali e mafiosi, il DASPO Willy.

La misura è stata emanata in seguito ad un’indagine condotta dalla Polizia su un evento di rissa, sfociata in sparatoria, avvenuta nel noto locale di Catania Ecs Dogana lo scorso aprile. Pandetta sembrerebbe coinvolto.

DASPO ad altre 5 persone

Lo stesso provvedimento è stato applicato anche ad altre cinque persone tra i 19 e 28 anni ed avrà una durata di due anni. Per Pandetta, invece, in relazione alla condotta tenuta, è previsto un solo anno.

I fatti

In una notte di aprile scorso dapprima all’interno e poi all’esterno della discoteca è scoppiata una violenta rissa tra gruppi rivali, uno vicino al Clan Cappello e l’altro ai Cursoti, che ha visto coinvolte decine di persone.

La rissa è degenerata in una sparatoria, dove furono esplosi almeno 14 colpi da due pistole calibro 7.65, ferendo due ragazzi. Furono arrestate con custodia cautelare in carcere cinque persone che ora sono state raggiunte dal DASPO con le accuse di rissa e lesioni personali aggravati dalla detenzione, porto in luogo pubblico e uso di più armi comuni da sparo. Niko Pandetta risulta comunque indagato per “concorso esterno sul piano morale” nel reato di rissa: l’artista, infatti, avrebbe avuto un diverbio all’interno del locale, da cui poi sarebbe stato allontanato. Ma, secondo la testimonianza di un addetto alla sicurezza, Pandetta sarebbe poi tornato “insieme a due o tre soggetti, giovani” e subito dopo è scoppiata la rissa.

 

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