Cronaca

Denise Pipitone, l’avvocato Frazzitta: “Nuove importanti intercettazioni” | Caso alla svolta?

Italia intera è tornata a sperare, ma soprattutto a voler scoprire la verità sulla scomparsa di Denise Pipitone. Ecco che cosa ha detto l'avvocato Frazzitta

Italia intera è tornata a sperare, ma soprattutto a voler scoprire la verità sulla scomparsa di Denise Pipitone. Dopo la riapertura delle indagini da parte della Procura di Marsala, che camminano di pari passo con quelle di ‘Chi l’ha visto?’ – che ha riacceso i riflettori sul caso – e dei consulenti della famiglia della bambina, la svolta potrebbe essere vicina.

Denise Pipitone, l’avvocato Frazzitta: “Nuove importanti intercettazioni”

Lo ha fatto sapere l’avvocato Frazzitta, legale della famiglia Pipitone, ospite a ‘Italia Sì’, su Rai 1: “Oggi c’è un passo importante nelle indagini. Stiamo lavorando su nuove intercettazioni che riteniamo estremamente importanti.

Ne abbiamo rintracciate di nuove”. Nuovi elementi da approfondire, dunque, ma allo stesso tempo è necessario tornare su quelli raccolti 17 anni fa: “Quello che stanno facendo i nostri consulenti è un lavoro complementare a quello che la Procura sta svolgendo nella segretezza dell’inchiesta – ha spiegato Frazzitta in collegamento con il programma di Marco Liorni – Le piste sono state battute tutte fin dall’inizio, ma ci sono tanti punti ancora opachi, come la bambina avvistata a Milano il 18 ottobre 2004. Fa piacere l’interessamento del web e di milioni di italiani su questa storia”.

La replica di Frazzitta all’intervista di Anna Corona a ‘Quarto Grado’

Il legale della famiglia di Denise Pipitone ha commentato anche l’intervista di Anna Corona rilasciata a ‘Quarto Grado‘: “Processo mediatico nei suoi confronti? Non mi risulta che sia in corso un processo. I giornalisti possono svolgere liberamente il loro lavoro approfondendo un caso irrisolto e sollecitando la Procura a riaprire le indagini”. Sul clamore mediatico che c’è stato al momento dell’ispezione in casa della donna, invece, ha ammesso: “Non avrebbero dovuto avere un’eco mediatica, per rispetto nei confronti della famiglia di Denise Pipitone ma anche per la delicatezza delle indagini”.

 

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