Cronaca

Viene dichiarato morto da giorni ma è vivo: i parenti stavano organizzando il funerale, ma era un errore burocratico

L’uomo, originario di Sannicola, era ricoverato a Milano per controlli

È stato dichiarato morto, invece era vivo, ricoverato in un ospedale di Milano. L’uomo era senza cellulare, che aveva smarrito alcuni giorni prima, per questo non poteva mettersi in contatto con la famiglia.

Dichiarato morto, ma era vivo da giorni

Fulvio Oscar Fuso, 65enne originario di Sannicola, è l’uomo dichiarato morto per quattro giorni. L’uomo era partito il 19 dicembre per curare una patologia di cui soffre da tempo.

La dichiarazione è arrivata alla famiglia direttamente dalla Questura che, tramite Pec inviata al comune di residenza dell’uomo, chiedeva di verificare se nel territorio di competenza risiedessero parenti del defunto (indicato con nome e cognome e data di nascita), al fine di consentire il riconoscimento della salma.

Il funerale

La comunicazione aveva gettato nello sconforto i parenti dell’uomo. Non riuscendo nemmeno a contattarlo telefonicamente, appresa la notizia, hanno allertato l’impresa di pompe funebri per il funerale, ricevendo anche le prime condoglianze via social.

Le scuse della Questura

La Questura di Milano, autrice della comunicazione errata, si è quindi scusata con i familiari, che però per quattro giorni (dal 5 al 9 gennaio) hanno vissuto il dramma della sua morte, preparando la trasferta nel capoluogo lombardo per il riconoscimento della salma e i funerali.

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