La diretta settimanale di Vincenzo De Luca di oggi, 24 luglio: il punto della situazione della Regione Campania

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Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, fa il punto della situazione dell'epidemia di Coronavirus nella sua consueta diretta settimanale

La diretta settimanale di Governatore Vincenzo De Luca su Facebook, il punto sulla situazione sulla nuova ondata di contagi e sulla situazione dei focolai sviluppatisi nella regione Campania. “Dobbiamo registrare un clima di pericoloso rilassamento generale. – ha detto il presidente durante la diretta. – Io credo che dobbiamo essere preoccupati e dobbiamo dirlo con sincerità ai cittadini, almeno questa è la mia opinione, che se prosegue il clima di rilassamento, noi rischiamo di farci male e pregiudicare i risultati acquisiti in mesi di sacrifici ed entrare in una fase delicata con l’apertura dell’anno scolastico.”

La diretta Facebook del Governatore della Campania Vincenzo De Luca

Sono giornate di grandi confusioni e strumentalizzazioni, devo fare uno forzo di autocontrollo per campagne totalmente inventate. L’ultima una polemica con la Lombardia, se c’è una regione che ha mostrato solidarietà e rispetto è la Campania. Non vale la pena perdere manco un minuto, esprimo solo il mio profondo disgusto.

Sulla base della relazione preparata dai nostri epidemiologici faremo una riunione oggi pomeriggio per fare il punto. Vi descrivo in termini oggettivi la situazione: nel periodo che va dal 19 al 26 giugno abbiamo registrato 0 contagi, sulla soglia di 4.560 contagi totali. Per alcuni giorni siamo andati avanti così poi a tre settimane circa dall’apertura totale in Italia anche della mobilità tra diversi paesi, abbiamo avuto un progressivo incremento di contagi.

I contagi in Campania

Dal 26 giugno a oggi, circa un mese, abbiamo registrato una crescita lineare a 208 contagi su scala regionale. 91 di questi, sono risultante di uno screening della zona di Mondragone legato alla comunità rumena-bulgara con qualche contatto con abitanti locali. Siamo intervenuti immediatamente su circa 800 persone e messo in quarantena, c’è stato un intervento immediato e abbiamo spento quel focolaio. Rimangono 119 altri casi, piccoli focolai determinati nella quasi totalità da origine esterna alla Campania, soggetti stranieri nazionalità senegalese, serba, croata, bengalese.

Questi hanno determinato contagi con nostri concittadini nella provincia di Salerno dove sono stati individuati grazie al lavoro di ricostruzione dei contatti fatto dall’Asl. Questa situazione quindi è derivata dall’apertura totale elle frontiere e dalla mancata adozione della mascherina e il lavaggio delle mani. Mondragone e dintorni (periodo 28 giugno, 10 luglio, 91 casi focolaio spento), zona Serino (8-15 luglio, altro focolaio spento); campo rom di Napoli (17-20luglio spento), Salerno e provincia (Pisciotta, Capaccio, Pollica, dal 2 luglio lo stiamo spegnendo); Conca della Campania dal 20 luglio focolaio originato da un badante moldava in via d’estinzione.


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