Cronaca

Per Djokovic è a rischio anche il Roland Garros: scatta l’obbligo di vaccino per gli atleti in Francia

Il governo ha precisato che le regole per il Super green pass francese, si applicheranno anche agli stranieri che entreranno nel paese per gareggiare

Non c’è pace per Novak Djokovic, che dopo aver dovuto rinunciare all’Australian Open, vede il rischio di non poter partecipare anche al Roland Garros. La Francia, infatti, ha introdotto l’obbligo vaccinale per tutti gli atleti sportivi, professionisti o dilettanti, che arrivano nel Paese per partecipare a eventi sportivi. Il governo ha precisato che le regole per il Super green pass francese, si applicheranno anche agli stranieri che entreranno nel paese per gareggiare.

Djokovic, Roland Garros a rischio

La Francia, dopo il caso Djokovic, si è attivata per studiare una misura che potesse evitare il ripetersi della questione in vista del Roland Garros, in programma il prossimo maggio. La ministra dello Sport, Roxana Maracineanu, aveva lasciato immaginare l’esistenza di una bolla per i tennisti del Roland Garros, che avrebbe consentito di ricevere sportivi non vaccinati che arrivano dall’estero, come nel caso di Djokovic. Attualmente, precisa invece il governo, non è necessario essere vaccinato per entrare in Francia ma il pass vaccinale (super green pass) si applicherà a chiunque entri in un impianto aperto al pubblico. 

La situazione

“Il passaporto vaccinale – ha spiegato oggi la ministra – sarà obbligatorio per spettatori, ma anche per chi pratica sport, per gli sportivi professionisti, francesi e stranieri“. Niente concessioni per il numero uno al mondo, ma prevale la linea dura. Fondamentale, a cento giorni dalle elezioni presidenziali, evitare polemiche sul caso vaccini e green pass. Adesso servirà l’approvazione della nuova regolamentazione, che dovrà essere compatibile con i principi democratici.


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