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EGO International, la crescita a doppia cifra del design made in Italy

Esportare prodotti di arredo all’estero ha il duplice risultato di accrescere la propria rete di contatti e intercettare acquirenti abbienti in grado di soddisfare l’offerta

Bilancio più che positivo per l’export made in Italy, favorito dalle vendite a doppia cifra registrate nel settore design e arredo nei primi tre mesi dell’anno.

I dati estratti dalle recensioni del Monitor di FederlegnoArredo raccontano di un mercato dinamico sia a livello nazionale che internazionale: la conferma si evidenzia nelle indagini effettuate su un campione di aziende associate, che mostrano un incremento delle vendite dell’intera filiera del 24,5%, un trend rilevato sia in Italia che all’estero.

Positive anche le opinioni sulle performance ottenute dai comparti dell’arredamento e dell’illuminazione, con incrementi pari al 20% ed un fatturato di circa 26 miliardi di euro ottenuto fin dallo scorso anno.

Un quadro che spinge a riflettere sull’apprezzamento della produzione italiana all’estero per qualità e capacità innovativa, confermato anche dai risultati ottenuti al Salone del Mobile, un vero e proprio banco di prova per sondare i mercati secondo l’opinione delle compagnie del settore.

Una leadership globale, così viene definita da EGOInternational, nota compagnia specializzata nei servizi di internazionalizzazione per le pmi, che, in uno degli articoli del suo blog ufficiale dedicati all’evento, evidenzia l’interesse che la manifestazione è riuscita a catturare da anni a livello internazionale.

L’export – secondo l’opinione dell’azienda – già da tempo è favorito dall’arredo Made in Italy e i dati registrati fanno pensare che il settore possa offrire ottime opportunità di business all’estero.

Puntare sull’innovazione di prodotto pur mantenendo la qualità artigianale della produzione è sempre stato il punto di forza delle imprese del Bel Paese: nelle recensioni di EGO International si evidenziano in particolare le performance ottenute dalle pmi all’estero grazie alla capacità di cogliere le opportunità offerte dai mercati internazionali, non solo europei ma anche statunitensi, a cui si aggiungono oggi sempre di più quelli mediorientali e i paesi asiatici emergenti.

EGOInternational, esportare prodotti di arredo all’estero

Esportare prodotti di arredo all’estero ha il duplice risultato di accrescere la propria rete di contatti e intercettare acquirenti abbienti in grado di soddisfare l’offerta.

L’opinione di EGO International e i commenti positivi espressi nella maggior parte delle recensioni riportate nel sito ufficiale è confermata dai dati più recenti, in cui si evidenzia una progressiva crescita dei principali mercati di sbocco.

Gli Stati Uniti da soli hanno fatto registrare un incremento del 28,3% per l’intera filiera, seguiti dal Regno Unito con un buon 30% e da Francia e Germania, le prime due destinazioni dei prodotti italiani a cui le recensioni attribuiscono ottime performance ed una crescita rispettivamente del 9% e del 18%.

I risultati e le prospettive relative all’export del settore arredo illustrate nelle recensioni degli esperti di EGO International, seppur in linea con lo scenario attuale, si scontrano oggi con troppe variabili, legate alle tensioni geopolitiche che delineano nuovi equilibri nel commercio internazionale e implicano la necessità di diversificare i mercati per rispondere a possibili criticità.

Il Salone del Mobile continua a rappresentare in questo senso una grande opportunità: le opinioni positive sui risultati raggiunti dall’arredo italiano in Europa e negli Usa lo scorso anno e nel primo trimestre di quest’anno, confermano gli ampi margini di crescita del settore ma anche la necessità richiesta ai gruppi più strutturati e alle grandi aziende di essere globali e al tempo stesso di agire localmente per affrontare le criticità.

Una conferma di quanto l’arredo italiano sia un mercato importante su cui vale la pena investire alla luce dei nuovi possibili scenari e al di là delle difficoltà interne.

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