Cronaca

L’enorme voragine in Cile sta crescendo, si sentono frane: il sindaco della città accusa la miniera

Il diametro della voragine è cresciuto di 7 metri

L’enorme voragine in Cile aperta, nel pomeriggio di sabato 30 luglio, continua a espandersi, si sentono frane: il sindaco della città accusa la miniera. La situazione, inizialmente, era stata dichiarata stabile ma la realtà è ben diversa. Il diametro della voragine è cresciuto di 7 metri.

Cile, l’enorme voragine sta crescendo

Nel pomeriggio di sabato si è aperta una voragine nei pressi di una miniera di rame, appartenente alla compagnia Candelaria. Attualmente il sito è gestito dalla società canadese Lundin Mining, che aveva annunciato la formazione del sinkhole in un comunicato stampa.

Per fortuna nell’incidente non è rimasto ferito nessuno, e non sono rimaste coinvolte attrezzature e infrastrutture. Il sindaco del comune di Tierra Amarilla è preoccupato per la voragine e accusa la miniera di quanto avvenuto.

La situazione stabile dichiarata sabato

La situazione, inizialmente, era stata dichiarata stabile ma la realtà è ben diversa. Il diametro, inizialmente di 25 centimetri, della voragine è cresciuto di 7 metri, arrivando a 32 metri. Sulla profondità non si ha un dato certo. Sul fondo della depressione ci sarebbe acqua sotterranea.

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