Fantasmi di Napoli: la leggenda del vecchietto al Cardarelli

vecchietto 1

Ospedale Cardarelli di Napoli, la leggenda del fantasma del vecchietto che si manifesta e svanisce alle luci dell'alba, le testimonianze

Napoli è ricca di miti e leggende, tra spiriti e fantasmi, buoni o cattivi non ci si annoia mai. La leggenda di uno di questi spiriti buoni è legata all’ospedale più noto di Napoli, il Cardarelli. Si racconta del fantasma di un dolce vecchietto che passeggia davanti l’ospedale in cerca di qualcuno con cui parlare. Tutti a Napoli conoscono la sua storia e sono in molti ad affermare di averci addirittura parlato.


vecchietto 2


Il Fantasma del Cardarelli: la leggenda

L’ospedale Antonio Cardarelli di Napoli è il maggior nosocomio della Campania e dell’intero Meridione, nonché il primo a livello nazionale per la cura dei grandi ustionati. E’ situato nella Zona Ospedaliera di Napoli, dove i maggiori ospedali sono sulla collina dei Camaldoli, in rilievo per permettere un più facile afflusso da ogni zona della città. Per questo motivo nei pressi dell’ospedale Cardarelli c’è un afflusso di persone limitato agli orari di visita e di lavoro, mentre la notte il passaggio è molto più limitato.

Non sono molti, infatti,  a passeggiare davanti all’Ospedale Cardarelli durante la notte. Se doveste ritrovarvi lì davanti, però, sappiate che doveste vedere un vecchietto seduto su una panchina o che cammina avanti e indietro davanti all’ingresso aiutato dal suo bastone non preoccupatevi più di tanto se dovesse raccontarvi della sua morte. Non è un film ma la leggenda metropolitana che si cela dietro la figura di questo fantasma napoletano. Potrebbero essere mille le ragioni che spingano quell’uomo a non lasciare l’ospedale.

Le testimonianze dei passanti

Una testimonianza, della quale però non si sa se sia reale o solo un aneddoto, ma che se ne parla tanto, è quella di un uomo che di ritorno da lavoro, bucando una ruota, si imbatte in questo vecchietto. L’alba era ormai spuntata e questa persona, sola, in una strada deserta come poche durante le prime ore del mattino, incuriosì il giovane che nel frattempo tentava di riparare la sua ruota.

La confessione del vecchietto fu scioccante. Senza peli sulla lingue e alcuna preoccupazione di spaventare il proprio interlocutore, disse: “I song muort ra assaie tiemp uaglion… Làrrint c’ sta mujerm ricoveràt ppe un’operazione, ma sta ppe murì… Io song venut a pigliàrla” (Io sono ormai morto da tanto tempo ma in questo ospedale c’è mia moglie, la stanno operando ma morirà e io sono qui per portarla via con me). Se non fosse per le circostanze verrebbe anche da intenerirsi, ma quando l’uomo alzo lo sguardo per guardarlo meglio, il vecchietto svanì nel nulla. Di lui nemmeno un’ombra in lontananza.

TAG