Cronaca

Fase due in Campania, 5mila rientri previsti: stazioni e caselli blindati

Saranno in 5mila a tornare in Campania per questa fase due, forse saranno di più perché nessuno ha un dato certo. Sono state create squadre composte da personale delle forze dell’ordine e personale sanitario per consentire con immediatezza i controlli del caso.

Fase due in Campania, 5mila rientri previsti

Le postazioni saranno sistemate nei luoghi abituali d’arrivo: stazioni ferroviarie, portuali e aeroportuali, capolinea degli autobus di lunga percorrenza, caselli autostradali.
La rete stradale di accesso alla Campania, però, è estremamente vasta e ci sono molte possibilità di ingresso con l’automobile da luoghi inusuali o poco battuti.

Proprio per cercare di intercettare il maggior numero di rientranti possibile, sono stati previsti anche posti di controllo su strade secondarie.

Alle aziende di trasporto (su ferro, su gomma e aereo) è stato imposto dall’ultima ordinanza a firma del governatore De Luca, di fornire un elenco dettagliato di tutti i passeggeri che sbarcano in Campania con provenienza extra regionale. Anche alle società che affittano autovetture è stata imposta una norma in base alla quale vanno segnalati alla Regione i clienti che prendono a nolo un’auto in un luogo esterno alla Campania e ne annunciano il rilascio in territorio regionale. Tutte queste persone saranno considerate, da subito, sottoposte a isolamento.

L’autodenuncia

L’autodenuncia alla Asl viene chiesta anche a chi è rientrato senza incappare nelle maglie dei controlli. In caso di mancanza, c’è chi, come il sindaco di Benevento Clemente Mastella, chiede apertamente ai cittadini la delazione «dite a chi viene di autodenunciarsi o denunciate a me o alla Polizia Locale chi non lo fa», ha scritto ieri sul suo profilo Facebook.

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