Cronaca

La storia tra la Ferrari e Sebastian Vettel è ai titoli di coda

Come un fulmine a ciel sereno è giunta la notizia che in pochi avevano immaginato potesse arrivare: questa sarà l’ultima stagione di Sebastian Vettel alla guida della Ferrari. Le parti, dopo settimane di durissime trattative, non sono riuscite a trovare un’intesa sul rinnovo contrattuale e dall’anno prossimo le strade del campione tedesco e della casa del Cavallino si divideranno per sempre.

Storia di un amore mai nato

 

Quando la Ferrari decise di ingaggiare Sebastian Vettel, tutti i tifosi della Rossa avevano sperato che il campione tedesco potesse ripercorrere le orme del suo connazionale Michael Schumacher, i cui trionfi avevano contribuito a far entrare il marchio Ferrari nella leggenda. Così, però, non è stato e dopo cinque anni fatti di più bassi che alti, l’avventura di Vettel in Ferrari è ufficialmente giunta al termine. A pesare sull’addio ci sono le prestazioni poco convincenti che il quattro volte campione del mondo ha messo in scena nelle ultime due stagioni, le quali hanno sicuramente contribuito ad incrinare in modo irrimediabile un rapporto mai decollato. Eppure, solo due stagioni fa, Vettel era stato vicinissimo alla vittoria del titolo ma alla fine, principalmente a causa sua, non è riuscito nel proprio intento. Con due errori grossolani, dapprima ad Hockenheim e, poi, a Monza, Vettel ha vanificato tutto il vantaggio che aveva nei confronti di Lewis Hamilton e alla fine a portarsi a casa il titolo iridato è stato proprio in britannico. Da quel momento in poi, Vettel non è stato più quello di prima e ha alternato buone prestazioni ad altre decisamente negative, condite da una quantità impressionante di errori e di incidenti evitabili. Come se non bastasse, il suo compagno di scuderia Charles Leclerc, alla sua prima stagione ad alti livelli, ha lasciato intendere di essere un pilota già pronto per la vittoria del campionato e contro i pronostici delle agenzie di scommesse online come Betway già l’anno scorso aveva chiuso la stagione con ben 24 punti in più del tedesco.

 

 

La Ferrari che verrà: tra Sainz e Ricciardo, con la suggestione Alonso

 

Se è vero che come sembra ormai certo la prima guida della Ferrari in vista della prossima stagione sarà Charles Leclerc, è altrettanto vero che ora c’è enorme interesse nello scoprire chi prenderà il posto di secondo pilota della Rossa a partire dal 2021. Ad oggi, il principale candidato sembra essere lo spagnolo classe 1994 Carlos Sainz che, attualmente in forza alla McLaren, nei suoi anni in Renault e in Toro Rosso ha già dimostrato di essere un pilota veloce, in grado di dare del filo da torcere a chiunque. A remare contro l’arrivo di Sainz a Maranello, tuttavia, ci potrebbe essere proprio Leclerc: Carlos e Charles andrebbero a formare una coppia con poca esperienza e c’è il rischio che tra i due possano crearsi dei dissapori. Per questo motivo nelle ultime ore si fa sempre più insistente la voce che secondo Sky Sport vede Daniel Ricciardo come un serio candidato a vestire di rosso. Dopo anni ad alti livelli, prima alla Red Bull e poi alla Renault, l’australiano dalle chiari origini italiane ha la giusta esperienza per gestire la pressione che una squadra come la Ferrari inevitabilmente genera in ogni pilota e potrebbe fornire il supporto necessario anche in fase di sviluppo della vettura. Un’ipotesi più suggestiva, anche se ad oggi meno probabile, è quella che vede il clamoroso ritorno di Fernando Alonso. Lo spagnolo, dopo essersi preso due anni di vacanza, potrebbe infatti tornare a Maranello dalla porta principale. Dal punto di vista della velocità Fernando non è inferiore a nessuno, ma a preoccupare sono sia la sua età che il suo carattere fumantino che difficilmente gli permetterebbe di accettare di fare da scudiero ad un giovane come Leclerc.

 

Dopo aver ufficializzato il divorzio da Sebastian Vettel, in settimana la Ferrari dovrebbe annunciare chi sarà il compagno di Leclerc a partire dalla stagione 2021 e Sainz, Ricciardo e Alonso sono tutti nomi che fanno sognare il popolo ferrarista. Dopo anni di delusioni e fallimenti, in casa della Rossa si percepisce la necessità di voltare pagina e di dare vita ad un nuovo ciclo, con l’auspicio che questa volta possa essere vincente come quelli del passato.

 

 

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio