Festa del gatto: alcuni miti da sfatare sul vostro batuffolino preferito

festa-gatto-miti-sfatare

Avete un gatto in casa? Credete di sapere tutto sul vostro batuffolino? Nel giorno della Festa del gatto ecco alcuni miti da sfatare

Avete un gatto in casa? Credete di sapere tutto su di lui? Dopo la festa degli innamorati e quella dei single, oggi si celebra in tutto il mondo la Festa del gatto, ma ci sono alcuni miti da sfatare, che potrebbero lasciarvi davvero senza parole.

Nel giorno della festa del gatto ecco alcuni miti sa sfatare

Secondo il rapporto Eurispes 2019 il 30,3% degli animali domestici che gli italiani accolgono nelle loro case sono gatti. In seconda posizione rispetto ai cani che sono la maggioranza, ben il 40,6%. Ecco alcuni miti da sfatare.

  • I gatti che vivono in casa non corrono rischio di prendersi malattie
    Anche se il gatto domestico e teoricamente ha meno probabilità di prendersi pulci e zecche rispetto agli altri, la sua abitudine rilassarsi sui davanzali e scorazzare su balconi, terrazze e garage puù esporlo ugualmente ai parassiti.A
  • Il gatto è un animale poco impegnativo
    I gatti sono per loro natura indipendenti e spesso non mostrano i sintomi delle malattie, ma i loro nemici principali sono i boli di pelo e i parassiti. È quindi necessario spazzolarlo frequentemente e procurarsi l’erba gatta per liberarsi dal pelo che ingerisce.
  • Per il gatto basta una visita all’anno di controllo
    È importante recarcisi dal veterinario almeno 2 volte all’anno, gli esperti consigliano un controllo delle urine almeno 1 o 2 volte all’anno, sia nei gatti maschi sia femmine.
  • Ama la solitudine
    Non è sempre così: può capitare che alcuni gatti non amino stare lontani da qualcuno con cui hanno instaurato un forte legame. In questo caso li si sente piangere quando si sta per uscire e possono subentrare mancanza di appetito e difficoltà ad urinare.
  • Il suo radar è il naso
    I gatti hanno una ghiandola posta sotto il palato, dietro agli incisivi superiori, infatti quando sono intenti ad annusare qualcosa, tendono a spalancare la bocca.
  • Quando fa le fusa vuole le carezze
    Le fusa a volte invece possono essere espressione di un senso di malessere e disagio dovuto ad un momento di ansia e di dolore fisico.
  • Vede al buio
    Al contrario di quanto molti credono, i gatti non riescono a vedere nel buio più totale, ma hanno bisogno di una minima fonte di luce. I loro occhi hanno un elevato numero di fotorecettori, detti bastoncelli, che in condizioni di oscurità gli permettono di assorbire una grande quantità di luce. ì

TAG