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Festività di dicembre in tutto il mondo, che cos’è l’Omisoka giapponese

Sono tante le festività del mese di dicembre in tutto il mondo e non solo legate al Natale. Ricorrenze celebrate nel doodle di Google

Sono tante le festività del mese di dicembre in tutto il mondo e non solo legate al Natale. In tutto il mondo celebrazioni e feste e rituali religiosi riempiono il calendario nell’ultimo mese dell’anno. Ricorrenze celebrate nel doodle di Google che ha accompagnato gran parte dei giorni di navigazione in internet degli utenti di tutto il mondo. Gli appuntamenti di dicembre vengono di solito associate al solo Natale, si parte però molto prima, con la festa dell’Immacolata dell’8 dicembre, per esempio. Soltanto sul finire del mese i giorni di festa più noti: la vigilia e il giorno di Natale il 24 e il 25 dicembre, Capodanno il primo gennaio, l’Epifania il 6 gennaio. E in mezzo un’altra serie numerosa di appuntamenti. Che non riguardano soltanto il mondo occidentale o la tradizione cristiana. Anzi:tra dicembre e gennaio si celebra anche l’Hanukkah ebraica, o Festa delle Luci. Un’altra grande tradizione arriva dal Giappone: quella dell’Omisoka (la grafia originale è: Ōmisoka)

Si tratta della vigilia di capodanno, si festeggia l’ultimo giorno dell’anno. Prima dell’era Meiji (1868-1912) la data era basata sul capodanno cinese, e si festeggiava in contemporanea con il capodanno cinese, coreano e vietnamita. Poi è stato adottato il calendario gregoriano. Omisoka è considerata la seconda festività più importante del calendario. In questa giornata si pratica l’ōsōjile pulizie di fine anno che includono la casa, le scuole, le attività. Il motivo: accogliere l’anno nuovo in maniera ordinata. La sera si consuma un pasto che consiste in una portata di soba, un formato di spaghetti lunghi. Nella stessa occasione si tiene il Kōhaku Uta Gassenm, prodotto dal canale pubblico NHK, un concerto con cantanti celebri divisi in due gruppi: maschi e femmine, squadra bianca e squadra rossa, che hanno l’obiettivo di vincere il consenso del pubblico.


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La festa ha comunque una derivazione religiosa. Poco prima di mezzanotte i templi buddisti cominciano a suonare le campane per 108 volte, a simboleggiare la purificazione dai 108 bonno, i desideri terreni, sorta di peccati originali della fede buddista. Quando le campane smettono di suonare si consumano i soba. Negli stessi templi si prepara e si consuma la bevanda tipica amazake all’arrivo della mezzanotte. Dopo le celebrazioni il nuovo anno comincia con la ricorrenza dello Shogatsu (il Capodanno) e le vacanze di inizio anno.

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