Cronaca

Fidanzati uccisi a Lecce, per pm l’ergastolo non basta: per De Marco chiesto isolamento in cella

Fidanzati uccisi a Lecce, per il pm l'ergastolo non basta: chiesto isolamento in cella per Antonio De Marco

Emergono nuovi dettagli sulla vicenda dei fidanzati uccisi a Lecce. L’ergastolo non basta, per la procura di Lecce ad Antonio De Marco deve essere applicata anche la misura restrittiva ulteriore dell’isolamento in carcere.

Fidanzati uccisi a Lecce, chiesto isolamento in cella per Antonio De Marco

A dirlo è il pubblico ministero Maria Consolata Moschettini, presentando il ricorso contro la sentenza emessa della Corte d’Assise di Lecce nel giugno scorso e che ha condannato Antonio De Marco, il giovane reo confesso dell’omicidio di Daniele De Santis e della fidanzata Eleonora Manta, uccisi la sera del 21 settembre 2020 nella casa che per mesi avevano condiviso con il loro assassino.

Nella richiesta la procura della Repubblica di Lecce ha reclamato per l’imputato, già in carcere, la misura dell’isolamento diurno per un anno esigendo dunque un aggravamento della pena rispetto all’ergastolo già previsto.

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