CronacaTv e Spettacoli

Il cugino di Floriana Secondi è stato ucciso: “Chiedo giustizia”

Il cugino di Floriana Secondi è stato ucciso. L’ex gieffina sta provando un forte dolore per la morte di Manuel Costa, assassinato a colpi di pistola a Roma. Tra l’altro era stata proprio lei ad aprire il locale, l’Osteria degli Artisti.

Floriana Secondi, il cugino ucciso: lei chiede giustizia

Manuel Costa, ucciso a colpi di pistola venerdì a Roma. Con Floriana Secondi aveva un legame molto forte. Su Instagram il dolore dell’ex gieffina: “Ciò che è accaduto venerdì sera mi ha scossa fortemente. Pur comprendendo l’interesse che può destare nell’opinione pubblica la notizia del barbaro assassinio di un giovane che aveva tentato in ogni modo di riscattarsi rispetto ad un passato turbolento, credo che in questo momento l’accostamento della mia persona alla vicenda non renda affatto giustizia dell’obbiettiva gravità del fatto. Mio cugino Manuel lascia quattro figli.

Il più piccolo ha 6 anni, la più grande 17. Aveva anche ottenuto l’affido della figlia tredicenne, dopo due anni intensi e tortuosi durante i quali i servizi sociali hanno svolto accurate indagini prima di attribuirne la tutela legale proprio al mio amato cugino. Tragedia nella tragedia: questa figlia, adesso, con la morte del padre, è dovuta tornare nuovamente in Casa famiglia. Le sue lacrime di disperazione mi hanno annientata”.

La richiesta di Floriana

Floriana chiede giustizia: “Piena fiducia alla magistratura, so che gli inquirenti svolgeranno al meglio il loro lavoro. Ma chiedo a gran voce giustizia! Per Manuel, per la sua famiglia distrutta, per i suoi bambini che stanno piangendo, disperati, la morte improvvisa del papà. E proprio per i suoi figli e per il loro immenso dolore chiedo rispetto da parte dei media, che in questi giorni hanno prodotto illazioni di ogni genere e sorta.

Cari giornalisti, passatevi la mano sul cuore, e sulla coscienza, e abbiate riguardo per la sofferenza che sta straziando i miei poveri cuginetti Aspettate l’esito delle indagini – conclude – la giustizia farà il suo corso, risparmiatevi proclami che possano infangare la memoria di Manuel e procurare ulteriore afflizione ai suoi cari. Grazie”.

Articoli correlati

Back to top button