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“Speriamo che faremo bene” e “l’ho imparato ieri”: le gaffe del ministro dell’Istruzione Bianchi

Doppia gaffe linguistica per il neo ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi

Doppia gaffe linguistica per il neo ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi. Dopo il giuramento al Quirinale, Bianchi si è fermato a parlare con i cronisti. Sarà stata l’emozione, Bianchi ha fatto una piccola gaffe linguistica. Prima ha risposto “l’ho imparato ieri sera” a chi gli ha chiesto quando aveva saputo che sarebbe stato nominato ministro. Poi un altro scivolone: “Speriamo che faremo bene”, afferma rispondendo a un’altra domanda.

“Speriamo che faremo bene”: la gaffe del ministro dell’Istruzione Bianchi

Poteva andare meglio l’esordio da ministro per Patrizio Bianchi, il sostituto di Lucia Azzolina al ministero dell’Istruzione. Appena arrivato dai giornalisti la prima domanda che gli è stata posta riguarda il momento in cui ha appreso di essere ministro. “L’ho imparato ieri”, afferma il neo-ministro dell’Istruzione. Una espressione, come spiegano tanti utenti sui social network che commentano l’accaduto, molto utilizzata nel dialetto di alcune zone dell’Emilia-Romagna.

Ma non finisce qui. Poco dopo un altro scivolone: “Ho trovato della bella gente, speriamo che faremo tutti bene”, risponde a chi gli chiede cosa lo aspetterà. Poi il ministro aggiunge: “Partiamo da quello che c’è, da una situazione difficile che riusciremo ad affrontare”. 

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