Scienza e Tecnologia

Il gioco e la nuova metodologia dell’apprendimento

Gamification, il termine che innova l'apprendimento rendendolo moderno e alla portata di tutti

I videogame sono la risorsa del futuro in quanto se utilizzati nel modo corretto, all’interno di una metodologia studiata per i più giovani possono rendere l’apprendimento attivo più coinvolgente e utile per sviluppare skills importantissime per il futuro percorso lavorativo. La parola gamification comporta infatti l’applicazione del contesto ludico però in maniera differente, il gioco infatti servirà a studiare aspetti importanti della cultura, dalla politica al terrorismo fino all’approfondimento delle competenze digitali. Anche il game design consente di colmare il gap digitale esistente in Europa che da tempo preoccupa gli insegnanti.

Il gaming e lo sviluppo digitale

Trasformare i propri compiti in un gioco non può che coinvolgere ancor di più i giovani ma non solo: propaganda politica, obiettivi di società e tanto altro, tutto può essere migliorato all’interno del gioco proprio attraverso la progettazione che consente di aumentare l’importanza dell’obiettivo che ci si è prefissati. Già nel 2002 il fondatore di una start up aveva fondato il termine gamification, questo, ovviamente, non significa rendere la lezione giocosa, divertente, al contrario al rende più funzionale al suo scopo poiché le proprietà dei giochi e le loro difficoltà vengono applicate alla lezione e alle competenze che questa deve insegnare. I giovani così avranno l’opportunità di applicare ad ogni loro conoscenza anche un surplus ovvero l’aspetto digitale della stessa.

Perché il gioco è così utile?

Secondo i più famosi game designer come quelli che hanno strutturato il sito William Hill, trasportare la motivazione, la felicità e la volontà di raggiungere ottimi risultati tipici del gioco nella vita reale regala una motivazione maggiore ma anche migliori capacità nell’affrontare la vita quotidiana. Non solo nello studio, anche le pulizie domestiche se fossero affrontare con la motivazione che si mette in una sfiga di gaming, sarebbero più divertenti e migliori. Il concetto spiegato in questi termini è molto più facile da comprendere e soprattutto più semplice da applicare in una lezione. Mentre gioca un soggetto è coinvolto in un’azione felice, completamente rapido dall’ambientazione, dai suoni e dal gioco stesso, se questo fosse trasportato alla lezione, i giovani seguirebbero con molta più motivazione, completamente assorti nell’argomento che si sta trattando. Anche i militari al fronte se impegnati nei videogame riescono a non sviluppare patologie come il disturbo da stress post traumatico. Le lezioni e il gaming sono l’accoppiata vincente del futuro.

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