CronacaGuerra

Giornalista russo chiede protezione in Italia: denunciò una missione segreta di Mosca

La Russia voleva inviare mascherine in donazione all'Italia. Mirava a separare il Paese dagli alleati della Nato

Giornalista russo chiede protezione in Italia: denunciò una missione segreta di Mosca. Un giornalista dissidente russo, Pavel Broska Semchuk, si è rifugiato in provincia di Brescia e chiede asilo politico.

Chiede asilo politico in Italia un giornalista russo

Secondo quanto riportato dall’edizione locale del Corriere della sera l’uomo durante la pandemia sarebbe stato sequestrato dai servizi segreti russi per un articolo su un carico di mascherine che dalla Crimea sarebbe dovuto arrivare in Italia. Una notizia che l’intelligence non desiderava si sapesse.

La missione segreta

Il giornalista scrisse nell’articolo che tale consegna, una donazione, sarebbe servita a convincere l’Italia che la Russia era più solidale rispetto agli Stati Uniti ed altri Paesi europei. Ciò allo scopo di rompere l’unità della Nato. Esiste un altro precedente a tale teoria, di cui si è già parlato.

I sanitari russi che giunsero in Italia

Durante la prima pandemia la Russia inviò un convoglio militare di medici dell’esercito che giunse a Bergamo per dare supporto ai medici italiani travolti dall’emergenza.

Secondo alcune ipotesi anche quella missione umanitaria, che nascondeva uomini dei servizi segreti, servì a rompere l’unità verso gli altri membri Nato e a ottenere campioni di Covid. Non a caso l’operazione venne criticata dagli Stati Uniti. Un modo, per Mosca, di attrarre a sé l’Italia dimostrando la sua generosità.

L’obiettivo del giornalista

Ora il giornalista Pavel Broska Semchuk vuole creare un quotidiano per gli esuli russi nel mondo. “Chiedo alle autorità italiane asilo politico per me, mia moglie e mia figlia che sono ancora in Russia” ha dichiarato.

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