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Il 3 giugno è la Giornata mondiale della bicicletta

Il 3 giugno è la Giornata mondiale della bicicletta, istituita dall’Assemblea generale dell’Onu per sensibilizzare l’opinione pubblica mondiale sui benefici derivanti il sui utilizzo come mezzo di trasporto, ma anche nel tempo libero, in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibili dell’Agenda 2030.

Giornata mondiale della bicicletta: 3 giugno

La Giornata mondiale della bicicletta, approvata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 12 aprile 2018, come celebrazione ufficiale per trasmettere la consapevolezza dei benefici sociali derivanti dall’uso della bicicletta come mezzo di trasporto e per il tempo libero.

Dopo l’annuncio, il segretario generale dell’European Cyclists’ Federation (Ecf), Bernhard Ensink, ha dichiarato che “il ciclismo è una risorsa dai benefici sociali, economici e ambientali – e riunisce le persone”. Questa dichiarazione delle Nazioni Unite è un riconoscimento del contributo del ciclismo per gli obiettivi di sviluppo sostenibile.

Perché celebrare la bicicletta

La bicicletta è un mezzo di trasporto sostenibile, economico, affidabile, pulito ed adatto all’ambiente. Essa può servire come strumento di sviluppo, non solo come mezzo di trasporto ma anche di accesso all’istruzione, all’assistenza sanitaria e allo sport.

La sinergia tra la bicicletta ed utente favorisce la creatività e l’impegno sociale e fornisce all’utente un’immediata consapevolezza dell’ambiente locale. La bicicletta è un simbolo di trasporto sostenibile e trasmette un messaggio positivo per favorire il consumo e la produzione sostenibili e ha un impatto positivo sul clima.

Gli obiettivi della giornata

Con la Giornata mondiale della bicicletta l’Onu incoraggia gli Stati membri a prestare particolare attenzione alla bicicletta nelle strategie di sviluppo trasversali ed ad includerla nelle politiche e nei programmi di sviluppo internazionali, regionali, nazionali e sub nazionali.

Inoltre, consiglia agli Stati membri a migliorare la sicurezza stradale ed ad integrarla nella pianificazione e progettazione della mobilità sostenibile e delle infrastrutture di trasporto, in particolare attraverso politiche e misure per proteggere attivamente e promuovere la sicurezza dei pedoni e la mobilità ciclabile, al fine di ampliare i risultati sanitari, in particolare la prevenzione degli infortuni e malattie non trasmissibili.

L’Onu promuovere l’uso della bicicletta come mezzo per promuovere lo sviluppo sostenibile, rafforzare l’educazione, compresa l’educazione fisica, per bambini e giovani, promuovere la salute, prevenire le malattie, promuovere la tolleranza, la comprensione e il rispetto reciproci e facilitare l’inclusione sociale e una cultura di pace.

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